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Testare la memoria per prevenire il declino cognitivo. Una farmacia di Rovereto lancia lo screening mnemonico

Alla farmacia San Giorgio di Rovereto, ogni giovedì per tutto il mese di ottobre, sarà possibile svolgere uno screening della memoria. L'iniziativa è indirizzata agli over 50 (ma non solo), visto che proprio a quell'età si manifesta un eventuale declino cognitivo. La psicologa De Zorzi: "Intervenire quando la malattia non ha ancora iniziato il suo decorso significa disporre di maggiori possibilità di successo"

Di Laura Gaggioli - 15 ottobre 2020 - 19:19

ROVERETO. Avete mai sentito parlare di screening della memoria? Una farmacia di Rovereto, ogni giovedì mattina, per tutta la durata del mese di ottobre, ha deciso di dare la possibilità di testare le proprie capacità mnemoniche, sottoponendo a un test tutti coloro che vogliano capire lo stato della propria memoria. "E' un'attività di prevenzione volta al mantenimento di una buona memoria - chiarisce la psicologa Laura De Zorzi, che si occupa dello screening - si tratta cioè di un test di primo livello proposto con semplice carta e matita, al quale le persone devono rispondere e mettersi in gioco. Tramite la lettura del test si delinea poi una panoramica generale dello stato cognitivo dell’individuo”.

 

A chi è rivolto?

Per lo più a donne e uomini dai 50 anni in su, perché - spiega la dottoressa - è in genere a questa età che si manifesta un eventuale declino cognitivo: tempo ancora utile per effettuare una diagnosi e fare prevenzione”.

 

Perché è così importante la prevenzione?

Intervenire quando la malattia non ha ancora iniziato il suo decorso significa disporre di maggiori possibilità di successo, grazie anche alla possibilità di intervenire con un più ampio bagaglio di strumenti, tutti volti a stimolare la memoria con percorsi di potenziamento cognitivo, costruiti ad hoc. Percorsi di allenamento che sono utili anche per soggetti privi della patologia”, sottolinea De Zorzi.

 

Sono tante le persone che hanno aderito all’iniziativa?
“La difficoltà più grande - spiega la psicologa - è riuscire proprio ad agganciare le persone per fargli capire l’importanza della prevenzione e delle numerose possibilità di intervento, anche semplici, che si possono mettere in pratica sin da subito e ottenere così risultati molto positivi”.

 

Qual’è l’intento di questa iniziativa che porta avanti tramite la farmacia San Giorgio?
“L’obiettivo primario è proprio quello di sensibilizzare le persone su queste tematiche che troppo spesso o non ne conoscono l’esistenza o, se ne sono a conoscenza, non sanno a chi rivolgersi, rischiando di fermarsi alla prima diagnosi effettuata dal proprio medico di base. Per questo, tramite il servizio offerto dalla farmacia nel mese di ottobre, è possibile un’agevolazione economica, per creare confidenza su queste tematiche ancora poco trattate”.

 

Cosa succede dopo il test di primo livello?
Una volta che il test di primo livello manifestasse alcune difficoltà cognitive, viene completata la diagnosi con ulteriori test specifici volti a testare le singole capacità cognitive. Il tutto prevedendo anche la collaborazione di altre figure professionali, insieme alle quali decidere poi il percorso di recupero. Chi non dovesse rilevare deficit cognitivi, ma fosse interessato a mantenere la propria memoria allenata, può invece partecipare a dei corsi che sono delle vere e proprie palestre per la mente”.

 

Le persone interessate possono richiedere un appuntamento chiamando al numero 3495862778.



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