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| 06 gen 2020 | 11:31

The Telegraph celebra Francesco Volpi, il comandante trentino da record che volò fino a 104 anni.

L'ultimo volo per festeggiare il suo compleanno, e poi la seconda guerra mondiale, le 10 mila ore di volo, gli 85 anni di ininterrotto servizio. Francesco Volpi è stato un simbolo di tenacia e spirito di servizio. Anche uno dei principali quotidiani inglesi ha voluto rendergli onore

The Telegraph celebra Francesco Volpi, il comandante trentino da record che volò fino a 104 anni
di Redazione

TRENTO. Francesco Volpi se n'è andato lo scorso 19 novembre. Aveva 105 anni e, sulle spalle, portava (letteralmente) il peso della storia. Oggi, a qualche mese dalla sua scomparsa, The Telegraph ne celebra le imprese, rendendo onore (anche al di là della Manica) alla sua storia che, in fondo, coincide con la nostra (QUI ARTICOLO TELEGRAPH).

 

Francesco Volpi è stato un uomo da record: pilota più longevo del mondo con quasi 85 anni di ininterrotto servizio e 10 mila ore di volo dal giorno in cui, nel lontano 1935, ottenne la licenza. L'ultimo volo, sopra la sua amata Trento, Francesco l'ha fatto per festeggiare i suoi 104 anni (QUI ARTICOLO).

 

Volpi pare non sapesse spiegare i motivi della sua longevità. "Non ho fatto nulla per arrivare fino a qui - riporta ancora il Telegraph - ma non ho fatto nemmeno nulla per non arrivarci". Nessuna ricetta magica, quindi. Ma molti ricordano, con affetto, il suo approccio "giovanile" alla vita. Forse, il suo segreto, era proprio questo.

 

Spesso Francesco tornava, con la memoria, agli anni in cui i cieli d'Europa erano solcati da aerei e da bombe. Un'esperienza, quella della guerra, che ha insegnato a Volpi ad affrontare la paura e a contare sulle proprie forze più che aspettare l'aiuto degli altri. "Ho camminato con la morte quando avevo 27 anni - disse -. Da quel momento ho sempre provato a camminare più veloce di lei". 

 

Colonnello durante la seconda guerra mondiale, impegnato sul fronte russo (dove si è guadagnato una medaglia al valor militare), fondatore dell'Aeroclub Trento, promotore della "Scuola Nazionale di volo in montagna" e padre dell'aeroporto G. Caproni di Trento. Nel 2014 ha ricevuto l'Aquila di San Venceslao, la massima onorificenza della provincia e, nello stesso anno (tagliato il traguardo dei 100 anni), ha rinnovato la licenza di volo: da quell'anno, e negli anni successivi, ha sempre festeggiato il proprio compleanno sorvolando la città di Trento. 

 

Volpi ha rappresentato, insomma, un simbolo di tenacia e spirito di servizio. Ora anche uno dei principali quotidiani inglesi ha deciso di rendergli onore.

 

 

 

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