Contenuto sponsorizzato

Al via la fase due di "Nutrire Trento": creare una comunità attorno all'agricoltura locale

Una rete di soci pagherà in anticipo ai produttori una quota annuale, in modo da fornire loro un capitale per partire. In cambio i membri riceveranno settimanalmente una cesta di prodotti freschi e stagionali. In questo modo i rischi e i benefici della produzione agricola verranno equamente divisi tra tutti

Di M.Sartori - 22 febbraio 2021 - 15:48

TRENTO. In partenza anche la fase due del progetto “Nutrire Trento”, che da circa cinque anni propone varie iniziative a supporto dell’agricoltura in Trentino. L’obiettivo è coinvolgere la cittadinanza nella creazione di una comunità (Csa) legata ai temi alimentari e spinta dai valori della sostenibilità, della solidarietà e della partecipazione collettiva. L’obiettivo finale è ottenere una comunità che supporti l’agricoltura nell’autoproduzione di cibo sano, locale e sostenibile.

 

Le Csa esistono da diversi anni e si basano su una struttura ben precisa. I soci finanziano in anticipo l’attività del contadino con una quota annuale e in cambio ricevono prodotti freschi e stagionali a cadenza settimanale per un anno intero. In questo modo il produttore può usufruire di un capitale anticipato per far fronte alle spese.

 

Questo modello distribuisce le responsabilità, i rischi e i benefici della pianificazione dell’attività agricola fra tutti i membri della comunità. Per presentare il progetto alle famiglie interessate a partecipare è stato organizzato un incontro online, che si terrà venerdì 26 febbraio alle 20.30 sulla piattaforma zoom. Il link per collegarsi è disponibile sul sito di Nutrire Trento e su quello del Comune (ID riunione: 976 4732 6102, Passcode: CSA).

 

Nel frattempo sono stati ampliati i criteri per l’adesione dei produttori. Potranno infatti partecipare anche le aziende disponibili a consegnare i propri prodotti a domicilio. Questa decisione è stata presa dopo l’esperienza della quarantena, quando la domanda di consegne a domicilio, anche di prodotti freschi, è aumentata esponenzialmente ed erano state censite oltre settanta aziende disposte a fornire questo tipo di servizio.

 

Oltre al requisito minimo di avere la sede in regione, un’azienda agricola può aderire alla piattaforma Nutrire Trento se soddisfa almeno uno dei seguenti criteri:

  • vendita diretta in azienda o in altri locali nel Comune di Trento
  • vendita nei mercati contadini e/o dell’economia solidale del Comune di Trento
  • servizio di consegna a domicilio sulla città di Trento
  • vendita diretta in altri mercati del Comune di Trento (autorizzazione al commercio su area pubblica)
  • vendita a Gruppi di Acquisto Solidale del Comune di Trento.

 

Per inviare la richiesta di iscrizione basta utilizzare il modulo disponibile sul sito di Nutrire Trento, che fornisce tutti gli aggiornamenti sul progetto sia per i produttori che per i consumatori. Le aziende dei produttori aderenti al progetto sono inserite in una mappa e attraverso la piattaforma è possibile far conoscere i prodotti e i servizi offerti.

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione del 2 dicembre 2021
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
05 dicembre - 05:01
Tra le richieste di alcuni genitori vi è la reintroduzione delle 'bolle' già usate in pandemia o un ridimensionamento del numero dei gruppi [...]
Cronaca
04 dicembre - 19:40
Mentre restano stabili i ricoveri e non si segnalano decessi cresce il contagio in provincia. A Trento ci sono 42 nuovi positivi, a Rovereto e [...]
Cronaca
04 dicembre - 20:37
Si sono ritrovati come ogni sabato in piazza Dante, dove nel pomeriggio hanno disturbato il traffico sulle strisce pedonali che conducono alla [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato