Contenuto sponsorizzato

Ciclopedonale nel parco di Gocciadoro, il vicesindaco: "Sarà lunga 400 metri e non invasiva. Dispiace delle lamentele quando l’iter è partito 2 anni fa"

Il tracciato sarà lungo 400 metri, lungo 2 metri e mezzo e sarà fatto di ghiaia compattata e terra, così da permettere il transito di pedoni e biciclette. Il vicesindaco: "Ogni nostro intervento verrà svolto con massima sostenibilità ma al tempo stesso con l'intento di portare la città verso il futuro con una serie di servizi utili e sicuri che aumentino la qualità della vita nei centri urbani"

Di Lucia Brunello - 17 febbraio 2021 - 18:51

TRENTO. Si parla ormai da anni della costruzione di un tratto ciclopedonale all’interno del parco urbano di Gocciadoro nella città di Trento. Un progetto iniziato anni fa ma che con l’attuale Giunta comunale sta facendo passi avanti per trovare concretizzazione, anche se con qualche rallentamento per via della filosofia di base che sta nell’amministrazione, e cioè quella di aprire il dibattito e dare valore al confronto con i cittadini.

 

Abbiamo parlato del recente esposto fatto dal professor Pedrotti al Comune di Trento (qui articolo), sicuro che la realizzazione di un percorso ciclopedonale distruggerebbe il bosco all’interno del parco.

 

A chiarire la situazione è il vicesindaco di Trento, Roberto Stanchina, che parte sottolineando come il termine ‘ciclopedonale’ in realtà non si adatti al caso. “Si tratterebbe di un percorso lungo 400 metri, e non numerosi chilometri”, inizia. “E’ un progetto che nasce da un ordine del giorno del 2019 dell’allora consiglio comunale che puntava a creare un piccolo passaggio in grado di permettere di collegarsi all’area di Montello sopra il parco”. Il progetto, nonostante sia stato realizzato del Comune, deve ancora essere finanziato ed è ancora in fase di ultimazione.

 

Il vicesindaco inoltre risponde anche a chi sostiene che del piano non si sapesse nulla. “Innanzitutto avevamo già una valutazione positiva del piano da parte della circoscrizione di competenza risalente al settembre 2019. A seguito di questo era stato iniziato un iter di procedure basate sulla consultazione di diversi pareri, dalla Soprintendenza per i beni culturali e del paesaggio della Provincia al settore dell’urbanistica”, spiega il vicesindaco.

 

A questo punto, il tassello più importante: “Un parere è stato richiesto nel gennaio 2020 anche al servizio Aree protette della Provincia, che aveva dato il via libera, a patto che vi rimanesse un’attenzione al mantenimento del bosco”.

 

Tornando ai dati tecnici, il tracciato sarà lungo 400 metri, largo 2 metri e mezzo e sarà fatto di ghiaia compattata e terra, così da permettere il transito di pedoni e biciclette. Ogni intervento sarà fatto in chiave sostenibile e attenta all’ambiente.

 

L’unico intervento che potrebbe essere impattante dal punto di vista visivo, e non ambientale, è un sostegno per il consolidamento di una parete così da evitarne la possibile frana, realizzato in terra armata. Sarà di 60 metri di lunghezza e 10 di altezza. “Si tratta di un’opera che era in programma già da tempo”, precisa Stanchina. Inoltre non ci sarà asfalto da nessuna parte, se non come sostegno di due ponti di 6 metri di lunghezza che verranno realizzati.  

 

"Il signor Pedrotti dice che il passaggio delle bici recherà problemi di disturbo al parco, ma secondo me e la Giunta non sarà così. Crediamo infatti si tratterà di un percorso con passaggio contenuto e non invasivo di biciclette".

 

“Siamo consapevoli dell’intervento che andiamo a fare ci dispiace che ora siano arrivate lamentele quando l’iter è partito 2 anni fa”, prosegue il vicesindaco. “Con questa Giunta vogliamo sentire il parere di tutti, e per questo prossimamente avremo un incontro con il signor Pedrotti insieme al sindaco".

 

"In questo momento di pandemia abbiamo capito ancor di più che i nostri parchi urbani rappresentano una valvola di sfogo per i cittadini. Noi come Giunta teniamo tantissimo al rispetto dell'ambiente. Per questo ogni nostro intervento verrà svolto con massima sostenibilità ambientale ma al tempo stesso con l'intento di portare la città verso il futuro con una serie di servizi utili e sicuri che aumentino la qualità della vita nei centri urbani", conclude il vicesindaco Roberto Stanchina.

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione del 6 dicembre 2021
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Politica
07 dicembre - 11:54
Incontro via remoto tra i tre governatori dell'Euregio. Dalla disamina di Fugatti è emerso che la maratona vaccinale sta andando abbastanza bene [...]
Cronaca
07 dicembre - 11:53
Difficile la situazione negli ospedali del territorio con 99 i ricoveri in area medica, poi 18 quelli [...]
Politica
07 dicembre - 09:43
Fra le nuove restrizioni che potrebbero essere introdotte c’è anche quella di escludere i tamponi fra le soluzioni per ottenere un Green pass. [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato