Contenuto sponsorizzato

Come sono cambiati i dati sul gioco online con la pandemia di Covid?

In generale i dati mostrano da Nord a Sud una forte riduzione del gioco fisico, la causa è la chiusura delle sale da gioco nei mesi primaverili e ad oggi sin da ottobre 2020 che ha impedito ovviamente ai player di destreggiarsi come sempre

Pubblicato il - 14 febbraio 2021 - 23:56

TRENTO. Il lockdown della scorsa primavera e le difficoltà causate dalle restrizioni messe in atto per contrastare la diffusione del Covid-19 hanno inciso sul comportamento degli Italiani, compreso quello relativo all’intrattenimento, in cui rientra il gioco online. In generale i dati mostrano da Nord a Sud una forte riduzione del gioco fisico, la causa è la chiusura delle sale da gioco nei mesi primaverili e ad oggi sin da ottobre 2020 che ha impedito ovviamente ai player di destreggiarsi come sempre. Durante i mesi centrali estivi, nonostante le riaperture i numeri sono comunque stati bassi: colpa delle restrizioni d’orario, del numero limitato di accessi e della crisi economica, che ha ridotto il denaro nelle tasche.

 

Solo una persona su tre fra gli habitué delle sale da gioco tradizionali si è spostata sui giochi online, anche se quest’ultimo settore è da anni ormai che è in crescita e nel 2020 ha veramente fatto numeri incredibili in termini di incassi. I vantaggi d’altronde del web sono tanti: la varietà di giochi, la praticità di giocare da casa, i numerosi bonus senza deposito 2021 proposti. Per il giocatore tendente talvolta ad eccedere, poi, il gioco online è più sicuro in termini di controllo, visto che ci sono delle limitazioni prestabilite di sicurezza.

 

Perché il gioco online è più sicuro? I portali dedicati al gioco sul web sono sottoposti di fatto a maggiori restrizioni rispetto alle sale da gioco reali e questo li rende molto più sicuri per i giocatori, rispetto alla ludopatia: ci sono limitazioni di puntate, un importo massimo che si può investire, a volte limiti di tempo che si può passare sul portale. Questo, però, non rende il gioco noioso perché comunque, come detto, c’è molta varietà di giochi: sono sempre presenti le ultime novità del settore, i siti sono navigabili e facili da usare, le grafiche avvincenti, complete di accompagnamenti musicali. Il gioco online, quindi, è di fatto appetibile e i numeri costantemente in crescita lo dimostrano.

 

Anche se qualcuno ancora in tempi recenti guarda con sospetto il web per via della sicurezza, in realtà oggi come oggi il livello è altissimo, specie quando si parla di siti come quelli dei casinò online, che sono fra i primi ad avere l’interesse a tutelare i dati dei propri clienti. La grande sicurezza dei siti di casinò migliori, come quelli proposti da 888 casino, è che sono casinò AAMS o ADM. Questo tipo di portali sono autorizzati e sotto costante vigilanza del Ministero che controlla che i giochi siano regolari, che i pagamenti vengano fatti puntualmente, che siano rispettate le percentuali di vincita. Su molti casinò online è possibile giocare con moneta virtuale anche, senza cioè di fatto investire realmente denaro, ma solo per diletto.

 

Il destino dei giochi d’azzardo con la pandemia. Il destino del gioco d’azzardo oggi è strettamente collegato all’andamento della curva dei contagi di Covid. Salvo qualche mese di apertura, infatti, il virus ha costretto alla chiusura delle sale da gioco. Alcune non ce l’hanno fatta e hanno chiuso definitivamente, altre si trovano comunque in forte difficoltà e per esse urge di conseguenza la riapertura (è il caso per esempio dei casinò tradizionali). La preoccupazione c’è anche per quelle che sono le implicazioni derivanti da queste chiusure, che se hanno inciso solo in piccola percentuale una migrazione sul web, dall’altra potrebbe aver favorito trasgressioni alle regole di isolamento per andare a giocare in luoghi e locali non autorizzati, quindi pericolosi.

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione del 30 novembre 2021
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
30 novembre - 20:00
Trovati 199 positivi, 1 decesso nelle ultime 24 ore. Registrate 104 guarigioni. Sono 52 i pazienti in ospedale. Sono 840.024 le dosi [...]
Cronaca
30 novembre - 19:39
Il successo dell'opera realizzata dallo scultore veneto a Lavarone è enorme ma dal 2018, quando la tempesta si è abbattuta su Veneto e Trentino [...]
Politica
30 novembre - 21:00
I contratti del pubblico impiego sono bloccati e se i consiglieri regionali sono reduci dall'adeguamento dell'indennità, adesso sembra arrivato il [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato