Contenuto sponsorizzato
| 06 gen 2021 | 10:46

Coronavirus, in piazza Duomo risuoneranno le note di "Imagine": un abbraccio della città di Trento agli anziani delle Rsa e alle loro famiglie

Fino al 15 gennaio, alle 16.30, in Piazza Duomo risuoneranno le note di mandolino della famosa "Imagine" di John Lennon. "Perché la musica è sopra ogni cosa, è bellezza ed incanto. Ci dà la possibilità di chiudere un momento gli occhi per lasciarci trasportare in abbracci perfetti"

Coronavirus, in piazza Duomo risuoneranno le note di "Imagine"
di Lucia Brunello

TRENTO. Dalle stanze delle Rsa a piazza Duomo, cuore pulsante della città di Trento. Questo il magico “volo” che ha visto come protagoniste le note del mandolino del musicista roveretano Franco Giuliani durante queste anormali festività natalizie.

 

Dopo il concerto di Natale – un filmato di 45 vivaci minuti in cui Giuliani ha suonato canzoni della tradizione mandolinistica trentina e, ovviamente, alcune di Natale (qui articolo) -  registrato per gli anziani delle Rsa costretti per l’emergenza sanitaria a trascorrere le festività lontani dai loro cari e dai nipotini, ora a chiudere con un fiocco questo periodo natalizio, la nuova iniziativa che vedrà ogni giorno, fino al 15 gennaio alle 16.30, risuonare in piazza Duomo le note di “Imagine” di John Lennon, per testimoniare con un piccolo gesto la vicinanza agli ospiti, ai loro familiari e al personale delle Rsa.

 

Un’idea che replica il successo di quanto avvenuto in occasione della vigilia di Natale (qui articolo) con “Un abbraccio in musica", lanciato dalle Apsp della città di Trento, dal Gruppo Spes e dalla Circoscrizione di Povo quando, davanti alle porte principali delle tre Rsa e in piazza di Povo, è stata “lanciata” ad alto volume "Imagine" sempre suonata da Franco Giuliani.

 

"Poco si parla delle difficoltà che gli anziani, che si trovano nelle Rsa, stanno vivendo in questo periodo di paura e sospensione", aveva detto il musicista a ilDolomiti.it. "Le note del mio mandolino vogliono diventare un abbraccio speciale per tutte queste persone e cercare di raggiungere le "corde" più intime del loro cuore. A loro auguro che presto ci si possa vedere e che la musica ritorni a suonare”.

 

Un pensiero che la città ha deciso di fare proprio e di rilanciare. E, come si leggeva nel comunicato di presentazione all'iniziativa "Un abbraccio in musica": "Perché la musica è sopra ogni cosa, è bellezza ed incanto. Ci dà la possibilità di chiudere un momento gli occhi per lasciarci trasportare in abbracci perfetti. La musica è unione, è sentire insieme, non ha confini né muri.”

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Montagna
| 23 settembre | 13:29
Il trail runner Omar Mohamed Alì: "Quella montagna racconta il nostro ultimo pezzetto di vita insieme. Per questo, di recente ho raggiunto la [...]
Politica
| 23 settembre | 12:49
Fp Cgil, Cisl Fp, Fenalt, Nursing up e Uil Fpl: "Annunciamo con rammarico che oltre a proseguire l'interruzione delle relazioni sindacali con [...]
Cronaca
| 23 settembre | 13:22
Incidente tra due bici sulla strada provinciale, i ciclisti finiscono a terra. Gravissimo un 65enne, trasportato in elicottero all'ospedale. [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato