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Coronavirus, mega flash mob nelle località sciistiche di tutto il Paese. Ghezzi: ''Tornati al vuoto del dopoguerra''

 La data è quella di venerdì 5 febbraio, un evento che potrebbe diventare il più grande della montagna di sempre. Una rappresentanza dei lavoratori si unisce al sindaco per esprimere solidarietà in questo momento difficilissimo a causa dell'emergenza Covid-19 e un inverno completamente fermo. Ghezzi: "Un momento di solidarietà per i lavoratori della montagna, siano imprenditori o dipendenti, in particolare stagionali"

Di L.A. - 02 febbraio 2021 - 19:25

TRENTO. Le località sciistiche preparano un flash mob. La data è quella di venerdì 5 febbraio, un evento che potrebbe diventare il più grande della montagna di sempre. L'invito è per 10 e le stazioni diventano protagoniste di un piccolo gesto, preceduto da un breve rintocco delle campane del paese. Una rappresentanza dei lavoratori si unisce al sindaco per esprimere solidarietà in questo momento difficilissimo a causa dell'emergenza Covid-19 e un inverno completamente fermo.

 

Archiviato il periodo di Natale e Capodanno, l'attesa è per il 15 febbraio. Un'apertura che però non può giocoforza risolvere fatturati praticamente azzerati. E così le località si uniscono nel flash mob "Per chi suona la montagna". Il richiamo alle campane che in tempi antichi scandivano anche il tempo dei lavoratori, è solo simbolico.

 

"E' un flashmob - commenta Valeria Ghezzi, presidente di Anef-associazione nazionale esercenti funiviari - a cui aderiranno tantissime località di montagna in tutta Italia, Trentino naturalmente compreso. Un momento di solidarietà per i lavoratori della montagna, siano imprenditori o dipendenti, in particolare stagionali. Un momento per ricordare come negli ultimi12 mesi la montagna sia tornata al vuoto del dopoguerra, al vuoto che ha portato le genti a emigrare. Ma anche un suono, quello della campana al centro dei nostri paesi, che ci unisce, ci da forza, ci fa cercare le risorse per ricominciare appena si potrà. Speriamo che qualche aiuto arrivi e di non essere lasciati completamente da soli".

 

Un appuntamento lanciato dalla Rivista Sciare diretta da Marco Di Marco e che vede il supporto di tante persone nel veicolare l'iniziativa come Giovanni Migliardi, Gianpiero Micheluz, Andrea Vidotti, Mauro Bonvecchio, Matteo Fossati, Diego Decarli, Aldo Del Bo, Walter Galli, Virna Pierobon, Igor Marzola, Elisa Calcamuggi, Umberto Capitani, Rino Barbato, Enrico Negretti, Guido Vaini, Federico Stelé, Chiara Caliceti, Genny Perron e Mariarosa Magro, Giulia Guerri, Stefano Buccafusca, Angelo Macchiavello, Paola Miglio. Tutto questo senza dimenticare poi istituzioni e categorie quali Amsi, Colnaz, Anef, Uncem.

 

Tantissime stazioni di tutta Italia che hanno già confermato l'adesione. Un modo per lanciare anche un augurio alla macchina organizzativa dei mondiali di Cortina 2021.

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