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Erano oltre 700 le candidature per diventare sacrestano nella parrocchia di Cortina: ecco chi è il vincitore

E' Mirko Tonelli il nuovo sacrestano della chiesa dei Santi Filippo e Giacomo di Cortina. Un impegno pieno di responsabilità in rispetto della famiglia che per oltre 60 anni ne ha custodito il ruolo e degli altri 700 candidati in cerca di un'occasione di lavoro. Il parroco Don Ivano Brambilla: "un buon 70% delle candidature sono arrivate per mancanza di lavoro"

Di Laura Gaggioli - 28 marzo 2021 - 20:00

CORTINA D'AMPEZZO. La notizia che a dicembre la chiesa dei Santi Filippo e Giacomo di Cortina stesse cercando un nuovo sacrestano ha fatto il giro di Italia. Parroco e collaboratori non si aspettavano tutta questa attenzione e nemmeno così tante candidature. Si parla di oltre 720 curriculum ricevuti. Il motivo? La crisi economica segnata dalla pandemia. Dopo 3 mesi di candidature e colloqui, Mirko Tonelli è ora il nuovo sacrestano che prende il posto della famiglia che per oltre 60 anni ne ha custodito il ruolo. 

 

E’ un periodo magro per lavoratori e disoccupati in cerca di nuove opportunità, anche se nel mondo ecclesiastico sono sempre meno i seminaristi. Proprio nel Bellunese, per esempio, le 158 parrocchie dei piccoli comuni stanno facendo i conti con il calo dei preti. Ma di persone interessate alla figura del sacrestano, la persona che si occupa di tenere ordinata la chiesa e assistere il parroco durante la funzione, sembrano invece essercene centinaia.

 

All’appello di don Ivano Brambilla, del dicembre dello scorso anno (Qui articolo) hanno risposto in 720 aspiranti. Dal Veneto alla Sicilia, per fino dalla Valtelina. Ed è proprio da qui che arriva il nuovo sacrestano, Mirko Tonelli, che dal 26 marzo assiste il parroco della chiesa dei Santi Filippo e Giacomo di Cortina. 35enne, originario di Regoledo di Cosio Valtellino, in provincia di Sondrio, dopo l’esperienza al Duomo di Lecco e nella Basilica di Sant’Ambrogio a Milano, è arrivato così a Cortina per svolgere il suo ruolo, giusto in tempo per le celebrazioni della settimana santa.

 

“Circa un 30% dei candidati ha inviato la richiesta per vera passione, un buon 70% per mancanza di lavoro - spiega don Ivano - si tratta di persone di tutte le età, da ragazzi di 25 anni a uomini alla soglia della pensione, di 60/63 anni”.

 

Mirko è quindi riuscito a sbaragliare la concorrenza, dimostrando passione e dedizione per un lavoro particolare in cui fede, attitudine, predisposizione e impegno rappresentano i requisiti fondamentali. E il suo cammino inizia così, proprio in concomitanza con la domenica delle Palme, alle porte della settimana santa, ma con profondo rispetto nei confronti degli oltre 700 candidati come lui in cerca di opportunità.

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