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| 11 apr 2021 | 15:50

Giro d'Italia, Sega di Ala e Campana dei Caduti di Rovereto ''in rosa'': la Vallagarina protagonista sulla Gazzetta dello Sport e sul Corriere della Sera

Tutta trentina la diciassettesima tappa che da Canazei arriva a Sega di Ala attraverso l’intera valle dell’Adige. Il presidente dell'Apt, Giulio Prosser: "Ancora una grande occasione per proiettare tutta la Vallagarina in 100 Paesi del mondo tramite la diretta televisiva"

A sinistra la Campana dei caduti di Rovereto (foto di Paolo Aldi); a destra Malga Sega in Lessinia (foto di Tommaso Prugnola)
A sinistra la Campana dei caduti di Rovereto (foto di Paolo Aldi); a destra Malga Sega in Lessinia (foto di Tommaso Prugnola)
di Redazione

ROVERETO. Ritorna l'Italia in rosa, una sorta di countdown a un mese della partenza del Giro d'Italia: in ogni arrivo di tappa, in modo molto suggestivo, è stato illuminato un monumento o un palazzo proprio nel colore della corsa.

 

Sono stati quindi selezionati alcuni scatti significativi di monumenti “in rosa” per la pubblicazione online sul sito del Giro, mentre nell'edizione di sabato una pagina intera sulla Gazzetta dello sport e sul Corriere della sera che ha raggruppato tutte le migliori immagini, una per tappa.

 

Per l’ambito della Vallagarina particolare rilievo per la Sega di Ala, arrivo di tappa, con una caratteristica malga dai tetti in pietra colorata rigorosamente di rosa e Rovereto, con la Campana dei caduti, simbolo di pace universale.

 

"Una vetrina eccezionale per il territorio di casa nostra - dice Giulio Prosser, presidente dell'Azienda per il turismo Rovereto e Vallagarina - senza dimenticare che i borghi di Nomi, Pomarolo, Villa Lagarina, Nogaredo, Isera, Mori, Avio, Brentonico Ala accoglieranno i ciclisti tra vigneti e meleti, borghi e castelli, perle uniche da esplorare e da ammirare in ogni stagione".

 

Il 26 e 27 maggio il Giro d’Italia ritorna in Vallagarina. In sella, tra montagne e vigneti, dalla città di Rovereto fino al Parco Naturale Locale Monte Baldo, per toccare quindi i selvaggi panorami della Lessinia. Tutta trentina la diciassettesima tappa che da Canazei arriva a Sega di Ala attraverso l’intera valle dell’Adige

 

Negli ultimi 50 chilometri della tappa i partecipanti dovranno affrontare le due lunghe ed impegnative salite di passo San Valentino e della Sega di Ala. Quest’ultima, che conduce nella Lessinia trentina, è una salita da scalatori puri, la stessa che celebrò nel 2013 uno dei nomi più forti del ciclismo moderno, Vincenzo Nibali. Una salita con numeri da brivido: 11 chilometri e 1.100 metri di dislivello, una pendenza media dell’11% che in alcuni tratti arriva fino al 25%.

 

"Il giorno successivo, giovedì 27 maggio, Rovereto ospiterà la partenza della diciottesima tappa. E sarà ancora festa - conclude Prosser - ancora una grande occasione per proiettare tutta la Vallagarina in 100 Paesi del mondo tramite la diretta televisiva".

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