Il Giro d'Italia per tre giorni in Val di Fassa: dal tappone dolomitico alla giornata di riposo al via per la giornata ''trentina'' ecco orari e appuntamenti
Durante il tappone Sacile-Cortina con i suoi 5.500 metri di dislivello ci sarà la salita da Malga Ciapela a Passo Fedaia alle 15 circa: da lì in poi il gioco si fa duro con pendenze da urlo e il meteo che potrebbe diventare decisivo. Martedì si riposa ma a Canazei c'è la ''Pedalata dolomitica con i campioni del mondo'' e mercoledì si parte per la tappa con arrivo alla Sega di Ala

CANAZEI. Tre giornate tinte di rosa per la Val di Fassa che da domani fino al 26 maggio ospiterà il Giro d'Italia. Il primo passaggio in valle è previsto lunedì 24 maggio nella 16ª frazione “Sacile - Cortina d’Ampezzo”. Si tratta del “tappone dolomitico” con oltre 5500 metri di dislivello che entra nel vivo con la salita che da Malga Ciapela porta in Trentino a Passo Fedaia alle 15 circa. Poi nella serata di lunedì, organizzazione del Giro, ciclisti e staff tecnici si trasferiscono a Canazei dove, il 25 maggio, trascorrono la giornata di riposo, essenziale per compiere un allenamento leggero in vista del rush finale che li porta il 30 maggio sul traguardo di Milano. Mercoledì 26 maggio è la volta della 17ª tappa “Canazei - Sega di Ala”: una frazione di montagna con una prima parte che vede il gruppo attraversare tutta la Val di Fassa, per poi proseguire in Fiemme, Pinè, Trento, Passo di San Valentino e arrivare a Sega di Ala.
Bandiere, striscioni, allestimenti, accoglienza e logistica - definiti dal comitato organizzatore locale presieduto da Filippo Debertol che ha lavorato in stretta collaborazione con le amministrazioni valligiane in particolare quella di Canazei che ha visto il vicesindaco Dimitri Demarchi impegnato in un efficiente coordinamento assieme all’Apt della Val di Fassa - sono stati messi a punto e, ora, si attende solo la carovana rosa.

Gli appassionati di ciclismo e di Val di Fassa possono seguire le vicende del “Giro d’Italia” per tutta la giornata, (quasi) minuto per minuto, sul piccolo schermo. Ecco programmi ed orari da non perdere: “Villaggio di partenza” tra le 9.45 e le 12 su Rai Sport (circa 60 minuti); “Anteprima Giro” tra le 11 e le 14 (circa 60 minuti) su Rai Sport; “Giro in diretta” dalle 14 alle 16.15 su Rai 2; “Giro all’arrivo” dalle 16.15 alle 17.15 su Rai 2; “Processo alla tappa” dalle 17.15 alle 18 su Rai 2; “TG Giro” dalle 20 alle 20.30 su Rai Sport; “Giro notte” dalle 0.15 all’1.15 su Rai Sport. Dirette televisive delle tappe anche su Eurosport 1.

Il primo passaggio in valle, come detto, è previsto lunedì 24 maggio nella 16ª frazione “Sacile - Cortina d’Ampezzo”. Si tratta del “tappone dolomitico” con oltre 5500 metri di dislivello, che entra nel vivo con la salita che da Malga Ciapela porta in Trentino a Passo Fedaia alle 15 circa: quasi 5 chilometri sempre oltre il 12% di pendenza con punte del 18%. Dopo la discesa a Canazei, con passaggio accanto al “Trofeo Senza Fine” di Strèda de Pareda, i ciclisti dovrebbero essere verso le 16 al Passo Pordoi (Cima Coppi) che presenta pendenze del 6% per tutti i suoi 12 chilometri. Quindi, direzione Arabba, Passo Giau e Cortina. Una tappa emozionante, in cui le condizioni meteo (al momento non troppo favorevoli) possono contribuire alla selezione tra i big candidati al trionfo di frazione e soprattutto finale.
Lunedì si torna a Canazei per il pernotto e martedì sgambata defaticante in zona per la giornata di riposo in valle. Se quindi i ciclisti in gara, riprendono fiato, nella mattinata di martedì 25 - meteo permettendo - alcuni volti noti del ciclismo, invece, prendono parte alla “Pedalata dolomitica con i campioni del mondo”: Maurizio Fondriest, Gianni Bugno, Giuseppe Saronni, Paolo Bettini solo per citarne alcuni, salgono, in collaborazione con la Federazione Ciclistica Italiana e il comitato organizzatore locale che li supporta, da Canazei al Passo Pordoi con finalità benefica per sostenere questo sport entusiasmante tra i ragazzi e in particolare la sezione giovanile della FCI.
Mercoledì 26 maggio è la volta della 17ª tappa “Canazei - Sega di Ala”: una frazione di montagna con una prima parte che vede il gruppo attraversare tutta la Val di Fassa, per poi proseguire in Fiemme, Pinè, Trento, Passo di San Valentino e arrivare a Sega di Ala. Sin dalle prime ore del mattino, dunque, grande fermento in centro al paese di Canazei, dove sono allestiti il “Villaggio di partenza” e l’area riservata esclusivamente ai ciclisti. Nel rispetto delle misure anti Covid, infatti, viene applicato un severo protocollo a tutela della salute dei corridori, staff e organizzazione. Ma le ore precedenti la partenza, lo start, così come tutta la tappa e i commenti alle vicende della corsa, si possono seguire sui canali Rai Sport e Rai 2, dove dalle 11 circa è prevista una diretta da Canazei, con ospiti locali, che dura fino alle 12, quando i ciclisti prendono il via per la 17ª frazione tutta trentina.


















