L'esondazione dell'Adige avvenuta nel 1966 e l'impegno dei trentini a rialzarsi: la storia raccontata in un fumetto da Flavio Rosati con 'Trento Fuori dal Tempo'
L'esondazione dell'Adige avvenuta nel 1966 raccontata oggi con le strisce del fumettista Flavio Rosati grazie ad un nuovo episodio del progetto “Trento Fuori dal Tempo” attraverso il quale si vuole descrivere anche i trentini che davanti ad una tragedia simili non si persero d'animo e si rimboccarono le mani per rialzarsi e andare avanti

TRENTO. "L'acqua è entrata nelle case in un batter d'occhio. E nelle varie abitazioni si vedevano quelli dei primi piani che risalivano i palazzi ognuno portandosi via qualcosa” sono le parole di chi nel novembre del 1966 ha vissuto in prima persona la tremenda alluvione che sconvolse la città di Trento. (Qui le testimonianze)
L'esondazione dell'Adige che avvenne in quell'anno fu uno degli eventi storici più drammatici vissuti dal nostro territorio. A finire sott'acqua Roncafort, i Solteri, via Maccani, Cristo Re e quindi Piazza Centa, la ferrovia e la stazione e buona parte del centro storico. Alla fine in tutto il Trentino i morti per quel disastro saranno 25.
Quei momenti sono raccontati oggi con le strisce del fumettista Flavio Rosati grazie ad un nuovo episodio del progetto “Trento Fuori dal Tempo” attraverso il quale si vuole descrivere anche i trentini che davanti ad una tragedia simili non si persero d'animo e si rimboccarono le mani per rialzarsi e andare avanti.
L'iniziativa “Trento Fuori dal Tempo” è stata lanciata dal Consorzio Trento Iniziative con la partecipazione de il Dolomiti.












