Rivoluzione 112 in Trentino, il Numero unico allerterà subito i vigili del fuoco: ''Si perdeva troppo tempo. Così avremo soccorsi più rapidi''
Il dirigente generale del Dipartimento di Protezione civile del Trentino, Raffaele De Col: "Nei prossimi mesi valuteremo i risultati ma penso che sia una soluzione idonea per garantire ancora di più gli alti standard a cui sono abituati i cittadini"

TRENTO. "E' un chiarimento operativo per ottimizzare i tempi di attivazione della catena dei soccorsi". A dirlo Raffaele De Col, dirigente generale del Dipartimento di Protezione civile del Trentino. "Nei prossimi mesi valuteremo i risultati ma penso che sia una soluzione idonea per garantire ancora di più gli alti standard a cui sono abituati i cittadini".
In caso di incidente stradale, la Centrale unica per le emergenze 112 del Trentino diventa così cervello e braccio per velocizzare ulteriormente l'attivazione dei diversi soccorritori, in particolare dei pompieri volontari sparsi in modo capillare in provincia e sempre fondamentali nell'interventistica sull'emergenza. Oggi se una persona chiama il Cur-Nue, l'alert va prima sulla Centrale 118 e poi alla Centrale dei vigili del fuoco e di riflesso al corpo interessato.
Da lunedì 13 dicembre le nuove disposizioni provinciali cambiano le regole per rendere ancora più tempestive le operazioni di emergenza e ridurre i tempi di intervento. Sono due le direttrici d'azione: il primo caso riguarda un incidente stradale con feriti, il Cur-Nue fa riferimento alla Centrale sanitaria che diventa competente per tutte le attivazioni necessarie, verso le centrali di secondo livello delle forze dell'ordine e dei vigili del fuoco, dalle forze dell'ordine ai vigili del fuoco, ma i vari attori sono già stati messi a conoscenza dell'evento.
Se l'incidente stradale è senza feriti, il Numero unico per le emergenze salta direttamente alle forze dell'ordine che acquisisce il ruolo di centrale competente per le attivazioni del caso. Ma se l'allerta si verificasse sulla viabilità principale, come l'autostrada, le statali o le provinciali più importanti per la mobilità trentina, i vigili del fuoco vengono già pre-allertati in attesa dell'eventuale chiamata dalla centrale.
Probabilmente si tratta della prima disposizione in Italia in cui il sistema Cur-Nue bypassa direttamente la centrale 118 per razionalizzare l'interventistica d'emergenza. "Sinceramente non lo sapevo. A fronte di alcune segnalazioni - aggiunge De Col - ci siamo confrontati per risolvere e trovare le soluzioni migliori per rispondere ancora meglio alle emergenze. Penso che questa procedura tecnica e sanitaria possa dare importanti risultati. Una misura che può funzionare ma se così non dovesse avvenire, siamo pronti a compiere un passo indietro dopo le opportune analisi e applicazioni".
Nessuna novità operativa, invece, per l'800112000, la linea dedicata e attivata sul territorio del Primiero in quanto se si chiama il 112 a rispondere sono i carabinieri di Feltre che poi si trovava costretto a smistare alle Centrali trentine (Qui articolo). "E' un numero verde e l'architettura è complessa. Il servizio funziona e viene utilizzato. E' però ancora presto per fare ulteriori ragionamenti", conclude De Col.












