Contenuto sponsorizzato

Si ammala di Covid a Bergamo e viene curato a Rovereto: Fabio Cancelli torna in Trentino per ringraziare il dottore che l'ha salvato (VIDEO)

Il bergamasco di 54 anni aveva contratto una forma grave di Coronavirus il 19 marzo 2020 ed è stato trasferito al Santa Maria del Carmine in rianimazione, dove è stato salvato dal primario Giovanni Pedrotti e dal suo staff. Tornato negli scorsi giorni in Trentino, Cancelli è passato anche in Val di Fassa a salutare un amico conosciuto durante gli ultimi giorni di ricovero

 

Di Filippo Schwachtje - 11 giugno 2021 - 19:10

ROVERETO. “Nella primavera del 2020 mi sono ammalato di Covid e ho rischiato di morire, i miei famigliari hanno aspettato giorno per giorno la fatidica chiamata, che per fortuna però non è mai arrivata: mi hanno salvato la vita trasferendomi al reparto di rianimazione di Rovereto, dove mi sono svegliato dopo un mese”. A parlare è il 54enne bergamasco Fabio Cancelli che nel marzo dello scorso anno, dopo essersi ammalato gravemente di Covid, è stato trasferito dall'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, (dove la situazione posti letto era drammatica) al Santa Maria del Carmine di Rovereto. Lì è stato preso in carico dal primario di rianimazione Giovanni Pedrotti e dal suo staff e si è ripreso dopo lunghe giornate di cure. Negli scorsi giorni Cancelli è tornato in Trentino per ringraziare il team che gli ha salvato la vita e salutare un amico conosciuto in ospedale.

 

 

La sua storia è stata raccontata in un video, realizzato dall'Apt Val di Fassa in collaborazione con l'Apss. Cancelli ha ripercorso a bordo della sua auto il viaggio compiuto un anno fa in ambulanza, di cui non ricorda nulla, per andare a ringraziare il primario di rianimazione e lo staff del Santa Maria del Carmine. “Siete stati degli angeli – ha detto loro il bergamasco, con gli occhi lucidi e il sorriso nascosto sotto la mascherina – mi avete salvato”.

 

Felice del ritorno (in salute) del 54enne il dottor Pedrotti, che vedendolo ha sottolineano la soddisfazione nel sapere che: “Cancelli come altri pazienti, protagonisti insieme a noi di un momento storico straordinario caratterizzato da incertezze e paure, ne sono usciti bene”. Dopo aver fatto tappa a Rovereto, Cancelli ha poi proseguito per la Val di Fassa, per incontrare Angelo Fosco, albergatore di Canazei con cui ha stretto amicizia durante gli ultimi giorni di ricovero.

 

“Avevo promesso ad Angelo che sarei andato a trovarlo una volta superata la pandemia – ha detto Cancelli – amo molto la montagna, in particolare il Trentino, e per rilassarmi mi capita spesso di osservare dalle webcam Canazei e le Dolomiti”. I due amici si sono così riuniti, dopo aver affrontato assieme l'incubo del Coronavirus, per poter parlare finalmente con un po' di serenità della brutta avventura superata, scambiandosi battute in bergamasco e in ladino.

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 19 giugno 2021
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
20 giugno - 20:46
L'uomo, classe '63, era scomparso da alcune ore e l'allarme era stato dato dai gestori della struttura dove alloggiava. Trovata la macchina [...]
Cronaca
20 giugno - 18:31
Fatale un malore per un 58enne di Monselice in provincia di Padova. L'allerta è scattata in val di Maso, poco lontano dall'abitato di Cesuna nel [...]
Cronaca
20 giugno - 18:08
L'incidente nautico è avvenuto nelle acque del lago di Garda, in zona Salò, nella notte tra sabato 19 e domenica 20 giugno, un evento mortale tra [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato