Vivere un weekend da pastori, tra mungitura, tosatura e camminate al pascolo affiancando i fratelli Manuel e Michael Rigotti
Sono partiti il 18 giugno, e si concluderanno il 5 settembre, i weekend “da pastore” proposti da Alberto Pattini. Nel corso dei “Due giorni da pastore in Val dei Mocheni” – questo il nome dell’iniziativa – i partecipanti sono accompagnati dai pastori (e fratelli) Manuel e Michael Rigotti e da Erika Nardon, studentessa dell’Istituto agrario. Ecco come partecipare e vivere questa bellissima esperienza

PALÙ DEL FERSINA. Due giorni “da pastore” immersi nella natura della Val dei Mocheni, accompagnati dai pastori (e fratelli) Manuel e Michael Rigotti e da Erika Nardon, studentessa dell’Istituto agrario. La proposta è nata da Alberto Pattini, ex consigliere comunale di Trento appassionato di fotografia del pastoralismo, e autore di alcuni volumi sulla transumanza, tra i quali “Fiume che cammina. Transumanza patrimonio dell’umanità”. “Pattini ha sempre cercato di far conoscere questo mondo attraverso i suoi libri e le sue fotografie – spiega Manuel Rigotti -. Stavolta, però, voleva che la vita ‘da pastore’ venisse sperimentata in prima persona”.
I weekend “da pastore”, patrocinati dall’Unesco del Trentino, sono cominciati il 18 giugno, e proseguiranno fino al 5 settembre. A partecipare sono soprattutto famiglie e coppie di pensionati incuriosite dalla proposta. “I partecipanti, che vanno dalle dieci alle sedici persone, passano il primo giorno con noi e con i nostri cinquecento capi – racconta Manuel Rigotti -. Non è un laboratorio ‘preparato’: si tratta di un’esperienza che si adatta alla vita quotidiana di noi pastori e dei gestori della malga”.
Come si svolge il weekend? Il venerdì, nel pomeriggio, è previsto l’arrivo in Val dei Mocheni, con cena e pernottamento presso l’Albergo Rosalpina di Palù del Fersina. La sveglia, la mattina del sabato, è puntata presto, perché alle 8.30 si parte con il gregge di giovani pastori. “Spieghiamo che, prima di aprire il recinto, controlliamo che non ci siano stati parti – dice Manuel Rigotti -. Nel caso ci siano dei nuovi nati, prendiamo l’agnellino, lo disinfettiamo e lo mettiamo in un recinto a parte. Dopodiché, diamo da mangiare ai cani, apriamo il recinto e portiamo le pecore al pascolo fino a mezzogiorno”. Dopo due, tre ore di pausa, si riparte alla volta del pascolo. “Durante la pausa – prosegue Rigotti – mostriamo la tosatura delle pecore, alle quali facciamo anche la pedicure”.

Le persone sono divise in due gruppi. Il primo sta a monte e chiama le pecore per portarle al pascolo. Il secondo, invece, rimane dietro, a controllare che tutto fili liscio. “Assieme alle pecore, ci sono anche i nostri cani – spiega Rigotti – che sono pastori del Lagorai educati per controllare il gregge. Abbiamo anche il pastore maremmano abruzzese, che trascorre tutto il giorno assieme alle pecore: dorme e mangia con loro. Ma, soprattutto, il pastore maremmano abruzzese segnala la presenza di orsi e lupi”.
Il prezzo dell’esperienza (compresa pensione completa e l’escursione con gregge) è di 110 euro. Hanno aderito alla proposta anche alcune persone provenienti dal Veneto e dalla Toscana, che hanno visto la pubblicità dell’iniziativa, fatta esclusivamente sui social. “Finora ci sono state sempre molte domande – dice Manuel Rigotti -. È segno che la gente si incuriosisce ancora, per fortuna. E centra pienamente l’obiettivo che ci siamo dati con quest’iniziativa: far conoscere un mondo particolare come il nostro”.
I fratelli Manuel e Michael Rigotti, che hanno rispettivamente 28 e 21 anni, si sono avvicinati alla pastorizia quattro anni fa. “Non siamo figli d’arte – racconta Manuel – la nostra non è un’attività di famiglia. La passione, però, è nata quando eravamo bambini, perché a casa abbiamo sempre avuto qualche capra. Prima di iniziare a fare questo mestiere, io lavoravo in un supermercato e mio fratello come macellaio”. Quattro anni fa, dopo una stagione passata in malga, la scelta di prendere delle pecore e dedicarsi alla pastorizia. “In estate siamo in Val dei Mocheni, a Palù del Fersina – conclude Manuel Rigotti – mentre in inverno andiamo a svernare in Val dell’Adige, fino ad arrivare, verso fine dicembre, nel veronese. Ricomincia così, a inizio aprile, la risalita verso il Trentino”.
Per prenotare un weekend “da pastore”, basta chiamare il 3343438605 (Gabriella) per pensione completa ed escursioni con il gregge, o il 3332615546 (Manuel) solo per le escursioni con il gregge.














