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Due giovani pastore in viaggio per la transumanza delle loro greggi (VIDEO): "Trascorreremo tutta l'estate a Passo Feudo. Questo lavoro? Passione e dedizione"

Le due giovani sono in viaggio da ben un mese per portare in loro gregge in alpeggio da Tesero, in Val di Fiemme a Passo Feudo. Una tradizione di famiglia tutta al femminile. Sono le cugine Letizia Bertoluzza e Virginia Zucal, che spiega a il Dolomiti: "Da anni con mia mamma portiamo le pecore al pascolo, accompagnate anche da mia zia e mia sorella. Quest'anno però siamo solo io e Letizia. Vorrei che questo diventasse il mio lavoro anche in futuro"

Di Francesca Cristoforetti - 04 luglio 2022 - 19:58

TESERO. Un gregge di pecore portate in alpeggio da due giovanissime ragazze di Tesero: più di un mese di viaggio per Virginia Zucal e la cugina Letizia Bertoluzza, rispettivamente di 20 e 17 anni che passeranno l'interna estate a Passo Feudo in Val di Fiemme. 

 

Una tradizione tutta al femminile nella loro famiglia, partita dalla mamma di Zucal, Chiara Trettel: "Sono già 8 anni che con mia mamma portiamo le pecore al pascolo, spesso accompagnate anche da mia zia e mia sorella - racconta la ventenne a Il Dolomiti - da quest'anno però saremo solo io e Letizia. Accudire un gregge, ma in generale gli animali, è una passione che ho da sempre. Vorrei che questo diventasse il mio lavoro anche in futuro". 

Quest'anno Zucal, partita a maggio per portare il suo gregge in transumanza, è partita da Tesero per arrivare alla meta finale, facendo tappa prima a Predazzo e poi a Medil. "Abbiamo riportato le pecore qui in valle, dopo che avevano trascorso l'inverno a Verona - prosegue -da Tesero poi abbiamo cominciato il nostro percorso lungo l'Avisio".

Una volta arrivate alla meta finale le due giovani pastore trascorreranno ben tre mesi in quota, da luglio a ottobre prossimo. "Il nostro gregge starà all'interno di vari recinti di notte, di giorno invece le liberiamo ma dobbiamo sempre tenerle d'occhio. Non è un lavoro facile, ci vuole passione e dedizione. Non è un qualcosa che nasce dall'oggi al domani, è una passione che ci portiamo dietro da anni nella nostra famiglia".

 

Dalla tosatura al controllo dei recinti nel caso in cui ci fosse un tentativo di predazione da parte dei grandi carnivori: "Devi accudire i tuoi animali a 360 gradi - spiega la giovane - dalla tosatura al dormire a fianco alla rete del recinto, per controllare che non arrivino lupi". 

 

Obiettivi futuri? "Vorrei provare a fare anche la stagione invernale - conclude la pastora - per ora non riesco a immaginarmi senza questo lavoro". 

 

 

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