A Trieste il primo Kaffeehaus in stile viennese dell'Hotel Sacher fuori dall'Austria
La torta inimitabile, copiata in tutto il mondo, con ''marchio'' Hotel Sacher per la prima volta potrà essere apprezzata in un caffè fuori dall'Austria. A Natale è prevista l'apertura

TRIESTE. Dopo il primo shop a Bolzano ora arriva il primo Kaffeehaus dove poter degustare l'unica vera e inimitabile sachertorte assaporandola in un caffè in stile viennese. A Trieste, infatti, aprirà a breve, nella centralissima via Dante, la prima filiale del Cafè Sacher al di fuori dell'Austria.
Sacher ha scelto un ex negozio di scarpe per la sua "dependance" triestina e ha affidato il progetto agli architetti Dizzi Alfons e Erich Bernhardt che hanno promesso di mantenere lo stile architettonico del Cafè viennese. La data di apertura è prevista per il Natale e si tratterebbe del secondo punto vendita europeo collegato all'originale Hotel Sacher.
La celebre torta, ideata dal sedicenne Franz Sacher nel 1832 a Vienna, formata da due strati di pan di spagna al cioccolato separati da una farcitura di confettura all'albicocca e ricoperta da una glassa al cioccolato inimitabile e vero ''marchio di fabbrica'' di questo dolce è imitata praticamente in qualsiasi pasticceria del mondo ma solo in rarissimi casi il risultato è anche solo simile all'originale.
Oltre agli Hotel Sacher di Vienna e Salisburgo, ci sono due Kaffeehaus a Graz e Innsbruck (e il già citato shop che aveva aperto qualche anno fa a Bolzano in Italia). Per Trieste il progetto è nato da due imprenditori austriaci Alfons Dizzi e Erich Bernhardt i quali, una volta ricevuta la licenza dal Cafè Sacher di Vienna hanno deciso di aprire un angolo della loro capitale anche nel Capoluogo Giuliano, noto con l’appellativo di Vienna sul mare. La caffetteria troverà spazio dove un tempo sorse lo storico negozio di calzature e pelletterie “Rosini”, chiuso un anno fa.
Il progetto ha poi potuto prendere forma dopo l'accodo di locazione con Allianz, attuale proprietaria dell’immobile, e alla disponibilità della famiglia Sacher, titolare della licenza.













