Da Trento all'Ucraina gli stivali di gomma per l'esercito di Kyiv. L'associazione Rasom: "Abbiamo spedito quasi quattro tir solo di scarpe"
Sono arrivati 4 tir carichi di stivali di gomma destinati all'associazione Rasom, che li ha spediti di volta in volta insieme a medicinali, alimenti e indumenti verso l'Ucraina. La presidente: "Gran parte degli stivali sono serviti ai soldati ucraini impegnati nel conflitto. Li stiamo finendo, ormai rimangono poche paia nel nostro magazzino"

TRENTO. Quattro tir di stivali di gomma per i soldati ucraini. Questo è il carico arrivato da una ditta specializzata che ha deciso di contribuire con la spedizione di moltissime scarpe, donandole all'associazione Cristiano-Culturale degli ucraini in Trentino "Rasom".
"Ci sono arrivati stivali e scarpe in gomma in grandissima quantità per uomini, donne e bambini - racconta la presidente dell'associazione Stefania Shmits - ora si trovano nel nostro magazzino, ma le abbiamo spedite quasi tutte, mandandole un po' per volta insieme a prodotti alimentari, indumenti e coperte".

Gran parte degli stivali sono serviti ai militari e soldati ucraini impegnati nel conflitto: "Ora li stiamo finendo, ne rimangono poche paia", sostiene.
L'associazione dall'inizio della guerra si è impegnata sul territorio, anche in collaborazione con Cinformi, occupandosi di raccogliere e distribuire alimenti, medicinali e indumenti da distribuire sia ai profughi arrivati in Trentino e alle loro famiglie ospitanti, che inviando tir carichi sul luogo del conflitto.

"In questi mesi avremmo caricato circa 29 camion - spiega - anche oggi ne partirà uno da Trento da 17 tonnellate, con destinazione Kharkiv, dove in queste ore sono incessanti i bombardamenti dei russi. Abbiamo dovuto lanciare una raccolta 'lampo' per caricarlo, vorremmo arrivare a 20-30 scatoloni di cibo".
Le scorte infatti stanno finendo, i magazzini si stanno svuotando in fretta.







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