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| 13 dic 2022 | 19:35

Emergenza freddo, a Bolzano verranno attivati altri 150 posti letto per persone senza fissa dimora

Nel corso delle prossime settimane a Bolzano e nelle zone limitrofe verranno messi a disposizione altri 150 posti letto dedicati alle persone senza fissa dimora. L'assessora Deeg: "La Provincia da sola non può risolvere questo problema: è necessario un lavoro di squadra per fare fronte a questa drammatica emergenza freddo"

Emergenza freddo, a Bolzano verranno attivati altri 150 posti letto per persone senza fissa dimora

BOLZANO. Nelle prossime settimane a Bolzano (e nelle zone limitrofe) verranno allestiti altri 150 posti letto destinati alle persone senza fissa dimora. Lo ha annunciato ieri in mattinata Arno Kompatscher, presidente della Provincia di Bolzano, accanto all'assessora alle politiche sociali Waltraud Deeg, che si sono incontrati 'da remoto' con il presidente del Consorzio dei Comuni Andreas Schatzer e i presidenti delle Comunità comprensoriali in occasione d'un cruciale appuntamento dedicato all'emergenza freddo. 

 

Una risposta al problema attuale, tanto rapida quanto concreta, è infatti più che mai necessaria, come dichiarato ieri durante la videoconferenza. Le temperature sono infatti rapidamente scese sotto zero negli ultimi giorni, costituendo fonte di pericolo per chi ha Bolzano non ha una fissa dimora: soltanto qualche giorno fa, a causa del freddo, un uomo è stato trovato senza vita nella zona industriale della città.

 

"Dobbiamo garantire un posto dove le persone 'senzatetto' possano dormire, affinché non rischino la propria salute o addirittura la propria vita - ha affermato Kompatscher -. Servono quindi almeno 50 posti nell'immediato, e altri 100 nelle prossime settimane".

 

"La Provincia da sola non può risolvere questo problema, lo faccio notare da diverse settimane - si è aggiunta l'assessora Deeg -. Servono posti a Bolzano ma anche nel resto della provincia per poter offrire alle persone un luogo caldo", ha dichiarato menzionando la sala riscaldata allestita nel 2016 nella stazione ferroviaria e consigliando la messa a disposizione di locali come "palazzetti dello sport o simili, già dotati di servizi igienici".

 

Attualmente sono in corso verifiche tecniche per rendere accessibili circa 50 posti ad Appiano nei locali dell'ex Caserma Mercanti: un luogo che era stato adibito a struttura Cas (Centro di accoglienza straordinaria), ma attualmente vuoto. Altri 10 posti potranno essere messi a disposizione nel Comprensorio della val Venosta.

 

Il presidente del Consorzio dei Comuni, Andreas Schatzer, ha approfittato della videoconferenza per fare un appello affinché nel breve o medio periodo possano essere identificati, anche fuori da Bolzano, dei nuovi posti per fare fronte all’emergenza freddo. Le Comunità comprensoriali e i Comuni sono stati invitati a individuare delle strutture adeguate e a rendere noto, entro la fine di questa settimana, quali siano quelle disponibili e quali le formalità relative alla gestione di tali edifici.

 

Grazie a un vero e proprio 'lavoro di squadra', assicurano le istituzioni, non mancheranno nuovi posti letto per chi una dimora non la ha.

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