Dopo la morte di un 19enne a Bolzano si cercano risposte all'emergenza senza tetto ma Fratelli d'talia denuncia il "degrado" alla palestra ''Prati''
Mentre le temperature scendono sotto lo zero e per far fronte all'emergenza il Comune di Trento ha deciso di aprire l'ex scuola Bellesini i consiglieri provinciali di Fratelli d'Italia denunciano: "La palestra in ristrutturazione è meta nelle ore notturne di persone senza fissa dimora, spacciatori e tossicodipendenti. Immagini raccapriccianti". Zanella: "La prospettiva di Fdi è sbagliata. Affronta il disagio sociale dal punto di vista securitario e del decoro urbano"

TRENTO. Soltanto venerdì scorso a Bolzano, un senza dimora di 19 anni è morto per il freddo. Se da una parte lo stesso sindaco di Trento Franco Ianeselli aveva commentato "Non si deve morire di freddo a Bolzano, non si può rischiare che avvenga a Trento", dall'altra la preoccupazione dei consiglieri provinciali di Fratelli d'Italia (a due giorni di distanza dal tragico evento) sembra essere la "situazione disastrosa" della palestra in ristrutturazione del Liceo Classico "G. Prati", che nelle ore notturne diventerebbe "uno stabile alla mercé di spacciatori, tossicodipendenti e senza fissa dimora".
Quello dei senza fissa dimora è un problema che si sta accentuando sempre di più con l'arrivo dell'inverno anche nel capoluogo trentino, dove come aveva sostenuto l'assessora comunale competente Chiara Maule, "è fondamentale un'accoglienza diffusa su tutto il territorio" non solo quindi concentrata su Trento e Rovereto. Con le temperature sempre più rigide sono in tanti tra senza fissa dimora e richiedenti asilo che potrebbero trovarsi a dormire all'addiaccio, mancando posti nelle strutture. Dalla scorsa settimana sono stati aperti i dormitori gestiti dalla Provincia per un totale di 234 posti letto. Ma ancora tanti sembrano essere quelli che dormono al freddo per strada.
"Ci sono persone che questo rischio lo corrono ogni notte, a pochi passi dalle nostre case. Ci sono migranti che non hanno i requisiti per accedere al sistema di accoglienza provinciale", ha dichiarato Ianeselli, annunciando che il Comune su iniziativa dell'assessora Chiara Maule "ha deciso di mettere a disposizione le aule dell'ex scuola Bellesini: i posti letto saranno destinati ai richiedenti asilo".
Nonostante a Trento e Bolzano si cerchino delle soluzioni per far fronte all'emergenza freddo per i senzatetto, le priorità in questo momento per FdI sembrano essere altre. "Siamo venuti a conoscenza della situazione disastrosa in cui sta versando la palestra in ristrutturazione del Liceo Prati - dichiarano i consiglieri di FdI Katia Rossato, Claudio Cia e Bruna Dalpalù -. Lo stabile dell’Istituto attualmente in ristrutturazione e facilmente accessibile da alcune transenne praticamente aperte, risulta meta specialmente nelle ore notturne di persone senza fissa dimora, spacciatori e tossicodipendenti. Le immagini raccapriccianti che ci sono giunte, sono la testimonianza inequivocabile della situazione".
Una situazione che inoltre "non permette agli operai addetti alla ristrutturazione dell’immobile la normale prosecuzione e quindi il termine dei lavori", secondo i consiglieri di FdI che denunciano: "Rimaniamo basiti dinnanzi all’ennesima occupazione di un immobile sul territorio comunale di Trento, questa volta proprio nel cuore della città e ai danni di un Istituto scolastico storico come il Liceo Prati. Ci chiediamo come sia possibile che tale situazione si stia protraendo addirittura da qualche mese, senza che ci sia stato alcun intervento risolutivo". L'interrogazione si rivolge quindi all'assessore all’Istruzione Università e Cultura Mirko Bisesti per il "ripristino di una condizione di decoro della struttura".
A rispondere è il consigliere di Futura, Paolo Zanella: "Fratelli d'Italia si approccia al problema del disagio sociale dal punto di vista della sicurezza e del decoro urbano, interpellando tra l'altro l'assessore Bisesti e referente dell'istituzione scolastica dove queste persone soggiornano, invece che l'assessora alle politiche sociali che dovrebbe dare risposte al disagio presente in città. E' evidente che la prospettiva dalla quale FdI guarda il problema è sbagliata" .
Come già è stato confermato dalla stessa amministrazione comunale, i numeri dei senzatetto sono alti, a fronte di insufficienti posti nei dormitori. "Sappiamo benissimo che la povertà sta diventando sempre più strutturale - continua Zanella -. E' necessario trovare risposte risolutive, investendo risorse per dare anche opportunità di reinserimento sociale a queste persone, oltre che dare loro un tetto sopra la testa. Qualcosa è stato fatto ma sempre in modo insufficiente".
Riguardo nello specifico al caso di Bolzano, "sono state aperte le aule dell'ex Bellesini perché le persone non muoiano di freddo, a causa della mancanza di servizi sociali sufficienti di cui però si dovrebbe occupare la provincia più che il Comune, visto che è quella che ha la competenza e dovrebbe metterci le risorse e sia nel dare un tetto che in percorsi e progetti di reinserimento di persone con un disagio o che sono emarginate". Il consigliere di Futura conclude: "Se si investe si dà un'opportunità a queste persone, anche socialmente, se non si investe è evidente che il problema continuerà ad alimentarsi".


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