Escursioni, pet therapy e musicoterapia: una vacanza speciale per i bambini con disturbo dello spettro dell’autismo
Una vacanza-terapia per regalare momenti speciali ai bambini con disturbo dello spettro dell’autismo: “Tutto questo è stato possibile grazie al supporto di associazioni e singoli privati”

SAN GIOVANNI DI FASSA. Alpine Butterfly nasce dalla volontà di ricamare sul bambino e sulla sua famiglia una settimana di vacanza-terapia pensata nei dettagli per accogliere i singoli con le loro caratteristiche traghettandoli attraverso esperienze terapeutiche di musicoterapia, Tma (terapia multisistemica in acqua), pet therapy, uscite, situazioni sociali e di autonomia grazie al supporto di educatori attenti ad ogni esigenza.
Così è nata l’idea di una vacanza-terapia che si è tenuta questa settimana durante la quale non sono mancati momenti speciali, fatti di relazioni, affetto, coccole e benessere dedicati a bambini fragili e soprattutto alle loro famiglie. Grazie a una rete di sostenitori locali e non, prima fra tutti l’associazione Bambi Onlus, la Farfalla Alpina ha coinvolto dieci famiglie con bambini con disturbo dello spettro dell’autismo per una settimana da sogno al Passo Carezza presso il MyTime Hotel Savoy.
Tante le forze in gioco, quelle di 8 terapisti: Elena Zanon logopedista con Biju Vadagnini musicoterapista e cofondatore della Cooperativa SpazioTempo promotrice del progetto, che si sono messi in gioco anche come attenti organizzatori, Fabio Vicenzi pet terapista, Francesca Dellagiacoma terapista Tma, Michele Pizzini istruttore di Karate. Con i bambini e per i bambini sono state investite le energie di 10 educatori formati e pronti nella care dei singoli: Carlotta, Filippo, Davide, Patrizia, Valentina A., Valentina C., Nadine, Chiara, Cecilia, Noemi.
Singoli incontri al sostegno della genitorialità sono stati svolti inoltre con la dottoressa Mara Di Paolo, psicologa e psicoterapeuta e con la dottoressa Luisa Degasperi, logopedista icona di generosità e competenza nel settore. Laura Seguso e i suoi animaletti de “Il boschetto degli Gnomi” hanno incuriosito gli ospiti dell’hotel in modo divertente ed insolito.
“Tutto questo è stato possibile grazie al supporto di associazioni e singoli privati – dicono gli organizzatori Elena Zanon e Biju Vadagnini – che ci teniamo a citare singolarmente: primi fra tutti Associazione Bambi onlus che ha contribuito per una fetta significativa del costo complessivo, non di seconda importanza Advsp Valli dell’Avisio. Tantissime donazioni sono giunte dalla Cena Blu organizzata da Enaip Tesero in marzo 2022 con un progetto educativo di notevole spessore. Vogliamo Citare inoltre Aido val di Fiemme che ha fornito le bellissime magliette personalizzate dei bambini, i Privati cittadini che con la loro sensibilità hanno fornito mattoni e mattoncini per costruire la Vacanza Terapia. Grazie alla Biblioteca di Tesero che ha selezionato libri e materiale sensoriale e in Caa, ad Ste, Famiglia Cooperativa di Moena, Coro La Valle di Sover, Cr Dolomiti e Cr Fiemme, Bernard Claudio Motors, Energy Motion”.














