"Facciamo squadra", al via la campagna di sensibilizzazione per la donazione di plasma. L'appello delle associazioni: "Abbiamo bisogno di nuovi donatori"
In Trentino mancano donatori di plasma. Per sensibilizzare la comunità, ma soprattutto i giovani, le associazioni del territorio hanno fatto gioco di squadra e, accanto ai club sportivi della zona, hanno elaborato uno spot alquanto speciale

TRENTO. In Trentino manca plasma. Un innegabile dato di fatto, carenza che si è fatta sentire con più forza negli ultimi anni, a causa della pandemia e alla quale quattro associazioni del territorio, in stretto dialogo con l'Azienda sanitaria, hanno voluto dare risposta. É nata così la campagna "Facciamo squadra", fatta di testimonial, sportivi trentini, che parlano alla comunità ma soprattutto ai giovani nel tentativo di aumentare il numero di donatori a livello regionale.
Sono stati i referenti di Gruppo autonomo donatori di sangue Vigolo Vattaro, Lega Pasi Battisti associazione volontari del sangue, Avis Trentino e Associazione donatori volontari sangue e plasma Valli dell' Avisio a sedersi attorno a un tavolo insieme, unendo realtà più piccole con altre invece più grandi, dialogando, guardando alla situazione attuale e studiando innovativi modi per raggiungere nuovi (soprattutto giovani) donatori di plasma, fondamentale per la creazione di preziosi farmaci emoderivati (per i quali la richiesta è in continuo aumento).
"Siamo partiti dal presupposto che fosse bello poter avere dei testimonial, nel tentativo di uscire dallo stereotipo del sangue messo al centro - racconta Paolo Silvestri, presidente della Lega Pasi Battisti - l'idea che volevamo trasmettere è quella di donare plasma, senza preclusioni. Per farlo, abbiamo chiesto aiuto a club sportivi del territorio (Trento calcio maschile e femminile, Aquila basket, rugby Trento, pallamano Pressano e Trentino volley maschile e femminile) che con i loro atleti (divenuti protagonisti di uno spot) ci hanno concesso di lanciare alla comunità un messaggio di disponibilità, freschezza e gioventù - sottolinea - con questa campagna ci rivolgiamo in particolare ai giovani, perché possiamo dire che in Trentino i vecchi donatori si mostrano (e si sono sempre mostrati) disponibili", dichiara ancora Silvestri.
A aggiungersi alla narrazione del presidente della Lega Pasi Battisti, anche Elisa Viliotti, presidente Avis Trentino: "In Italia non raggiungiamo l'autosufficienza a livello di raccolta di plasma e non lo facciamo nemmeno qui. A giugno abbiamo presentato ai vertici della sanità trentina il problema della raccolta plasma, avviando un'azione sinergica con l'Azienda sanitaria e iniziando a intervenire per migliorare la situazione - continua - il nostro è un ambizioso obiettivo: vorremmo poter raggiungere l'autosufficienza facendo squadra e agendo insieme, con obiettivi comuni".
Dall'unione fra associazioni, Apss e club sportivi è così nata la campagna "Facciamo squadra" che raggiungerà la comunità attraverso un breve spot che vede protagonisti alcuni degli atleti di Trento calcio maschile e femminile, Aquila basket, rugby Trento, pallamano Pressano e Trentino volley maschile e femminile, i quali in un video che verrà tramesso su tutte le emittenti locali, radio e nei cinema invitano giovani e i cittadini a diventare donatori di plasma.
"Perché è importante donare plasma? - ribadisce Paola Boccagni, dirigente medico dell'Unità operativa immunoematologia e trasfusione dell'Apss - con esso vengono prodotti farmaci salvavita per malati cronici: un fabbisogno in costante crescita. Serve quindi più plasma - conclude - già da questa estate abbiamo iniziato a registrare un aumento di prenotazioni per le donazioni (plasmaferesi) nonché un incremento di donazioni giornaliere effettuate (passando da 5 a 8): ora puntiamo a 10 per raggiungere la media nazionale, ma speriamo poi di superare presto questa cifra".











