Contenuto sponsorizzato
| 09 dic 2022 | 20:35

"Fino a 60 euro non prendiamo bancomat". Pioggia di critiche per il cartello in una pasticceria di Bressanone. Lucarelli: "Con Meloni sempre più verso il futuro. E oltre"

Il messaggio, comparso a seguito delle dichiarazioni del governo riguardo ai pagamenti con il pos, è stato segnalato su Instagram dalla nota giornalista. Non sono mancate le reazioni al suo post: "Dobbiamo ringraziarli, ci stanno avvantaggiando nella scelta dei negozi in cui non mettere più piede", è una delle risposte

"Fino a 60 euro non prendiamo bancomat"
Foto (sx) tratta da Instagram Selvaggia Lucarelli
di Francesca Cristoforetti

BRESSANONE. "Fino a 60 euro non prendiamo bancomat". E' chiaro il messaggio appeso sulla porta di una pasticceria a Bressanone comparso proprio in questi giorni dopo che il governo aveva annunciato di voler alzare a tale cifra la soglia oltre cui rendere obbligatorio accettare i pagamenti con carte e bancomat nei negozi. Ed è proprio la nota giornalista Selvaggia Lucarelli a segnalare la cosa in un suo post su Instagram: "Pasticceria a Bressanone. Con Giorgia Meloni sempre più verso il futuro. E oltre" è il commento alla foto.

 

Quella riguardo del pos sembra soltanto una proposta per ora, su cui la stessa presidente del Consiglio ha fatto poi dietrofront, dopo che la Corte dei Conti ha bocciato il provvedimento.

 

 

 

 

 

 

Visualizza questo post su Instagram

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Un post condiviso da Selvaggia Lucarelli (@selvaggialucarelli)

 

Ma le reazioni sotto il post di Lucarelli riguardo la pasticceria altoatesina non sono mancate. C'è chi sostiene infatti: "Dobbiamo ringraziarli, ci stanno avvantaggiando nella scelta dei negozi in cui non mettere più piede". Un altro invece: "Se ci passò davanti, gli lascio un messaggio 'ci vediamo quando lo accetti'". Un'altra pasticceria replica: "Tranquilli venite da noi e pagate anche un euro con il bancomat". Ci sono però anche le voci a sostegno della caffetteria: "Il punto è che se non facessero pagare al commerciante le commissioni tutti lo userebbero, a fine giornata una pasticceria con 200 scontrini si ritroverebbe con 100 euro al giorno regalati alle banche. Facile dargli contro". 

 

Il proprietario della pasticceria, dopo essere stato contattato da il Dolomiti, ha dichiarato di aver rimosso il cartello.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Politica
| 30 agosto | 06:00
L'esponente di Vannacci in Trentino ha confermato di aver portato a Fratelli d'Italia circa 150 tessere all'ultimo congresso a sostegno di Cristian [...]
Cronaca
| 29 agosto | 21:03
Dal punto di vista amministrativo, infatti, allo stato attuale delle cose, non vi sono preclusioni al fatto che l'evento possa svolgersi come da [...]
Ambiente
| 29 agosto | 20:39
L'associazione ambientalista Anca: "Mentre la procedura diventa più rapida per chi deve intervenire sul campo, diventa più difficile per chi è [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato