Gli studenti scoprono le ''Botteghe storiche'' di Rovereto. Il progetto teatrale si allarga alle scuole del territorio
I 20 ragazzi del Liceo Rosmini, accompagnati dalle professoresse, si sono fatti coinvolgere dagli attori della Compagnia Evoè!Teatro di Rovereto percorrendo insieme le vie della città scoprendo così molti cenni delle Botteghe Storiche

ROVERETO. Gli studenti del Liceo Rosmini di Rovereto hanno potuto partecipare a "Botteghe scoperte", l'iniziativa del Consorzio Rovereto InCentro, una serie di appuntamenti avviati l'autunno scorso.
I 20 ragazzi, accompagnati dalle professoresse, si sono fatti coinvolgere dagli attori della Compagnia Evoè!Teatro di Rovereto percorrendo insieme le vie della città scoprendo così molti cenni delle Botteghe Storiche.
E mercoledì 23 febbraio scorso all'iniziativa hanno partecipato attivamente il colorificio Caresia, la farmacia Soave, l’alimentari Finarolli, la farmacia Cobelli, la torrefazione Bontadi, la Cappelleria Bacca e il bar Loco’s, fresco di nuova gestione e proprietà che ha gentilmente offerto ai ragazzi un drink analcolico.
Un’esperienza teatrale diversa, quella rappresentata da Maria Giulia Scarcella, Emanuele Cerra e Stefano Pietro Detassis con la regia di Maura Pettorruso, che hanno saputo raccontare in chiave teatrale, e a cielo aperto, le storie delle botteghe storiche di Rovereto.
Le repliche dello spettacolo proseguono il 3, 9, 10, 11, 16 marzo e ancora 27, 28, 29 aprile e infine il 6 maggio 2022. Otto appuntamenti sono stati prenotati dal Liceo Antonio Rosmini, mentre l’Istituto Cfp Upt Scuola delle Professioni per il terziario parteciperà a due repliche con una classe del primo anno e una classe del secondo anno di studi (Per info sul progetto: tel. 0464 424047 | email a info@roveretoincentro.com).

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