La raccolta fondi per la Croce rossa degli Altipiani raggiunge i 65 mila euro, l'appello del sindaco: ''Cifra record ma ancora sotto le potenzialità della comunità''
Sono stati due anni particolarmente dispendiosi anche sul fronte del volontariato a causa di Covid. Un periodo di forte pressione per aiutare la popolazione in ogni esigenza. Michael Rech, sindaco di Folgaria: "Una bella cifra ma si può fare di più. Mi permetto quindi di rivolgere un ultimo e ulteriore appello perché c'è ancora tempo"

FOLGARIA. "Abbiamo raggiunto la quota di 65 mila euro: una bella cifra, la più alta in assoluto mai raccolta ma siamo comunque sotto le potenzialità di questa comunità". A dirlo Michael Rech, sindaco di Folgaria, che lancia un appello alla popolazione dell'Alpe Cimbra per un ulteriore sforzo e incrementare quanto raccolto a favore della Croce rossa degli Altipiani. "Gran parte di queste risorse sono riconducibili a un numero ristretto di donazioni molto generose".
Sono stati, infatti, due anni particolarmente dispendiosi anche sul fronte del volontariato a causa di Covid. Un periodo di forte pressione per aiutare la popolazione in ogni esigenza.
Tante le persone in prima linea nelle ambulanze oppure in supporto agli infermieri o ai medici del territorio, senza dimenticare tutta l'operatività per intervenire durante gli incidenti e le emergenze slegate alla pandemia, come occuparsi del servizio trasporto oppure la spesa per aiutare gli anziani. Da qui la necessità di recuperare risorse per garantire il massimo della sicurezza e della professionalità.
Sono stati raccolti a oggi 65 mila euro ma la raccolta fondi scade venerdì 11 febbraio. "Una bella cifra ma si può fare di più. Mi permetto quindi di rivolgere un ultimo e ulteriore appello perché c'è ancora tempo per una donazione all'Iban IT 59 L 08011 34820000040050217", conclude Rech.














