Le farmacie comunali si mobilitano per l’Ucraina: medicinali e beni di prima necessità saranno inviati nelle zone di guerra
L’appello per l’Ucraina dalle farmacie comunali trentine: “Se anche tu vuoi partecipare alla raccolta solidale scegli assieme al tuo farmacista quale potrebbe essere il farmaco o il materiale di prima necessità più utile per questa emergenza”

TRENTO. In Ucraina da oltre una settimana si continua a combattere, tutti i negoziati finora non hanno portati risultati apprezzabili. Così la gente continua fuggire dalle zone di guerra. Dal canto suo quella trentina Trentino è stata fra le comunità che si sono mobilitate per ospitare i profughi ma anche per raccogliere aiuti da inviare in Ucraina nelle zone di guerra.

Dal cibo, agli indumenti, passando per i farmaci. In Provincia sono tantissime le realtà che si stanno adoperando per fare la loro parte. Anche le farmacie comunali hanno lanciato una loro iniziativa per fornire medicinali. Si chiama “Insieme per l’Ucraina” e, acquistando un farmaco in una delle strutture trentine, una quota sarà pagata dall’utente mentre il resto della spesa sarà coperto dalla farmacia stessa.
“Se anche tu vuoi partecipare alla raccolta solidale – si legge nel volantino – scegli assieme al tuo farmacista quale potrebbe essere il farmaco o il materiale di prima necessità più utile per questa emergenza”.


.jpeg?itok=yq91CE3Y)
.jpg?itok=ZeONAYTr)








