Menzione del Gambero rosso per la luganega trentina di “Dal Massimo goloso” di Coredo: è il miglior salame “cacciatorino” d’Italia
La luganega trentina di “Dal Massimo goloso” di Coredo si è aggiudicata il premio speciale per il miglior salame “cacciatorino” d’Italia: “Mettersi a confronto con i migliori salumieri da tutta Italia è sempre la miglior esperienza che si possa fare”

COREDO. Ci sono anche dei trentini fra i migliori macellai d’Italia che si sono guadagnati una menzione nientemeno che sul sito del prestigioso Gambero rosso. Nei giorni scorsi infatti si è tenuta la decima edizione del Campionato Italiano del Salame organizzato dall’Accademia delle 5T, un’associazione culturale no profit fondata da Guido Stecchi, che riunisce aziende e individui che producono, vendono o somministrano prodotti agroalimentari che scelgono e rispettino i principi delle 5T: territorio, tradizione, tipicità, trasparenza e tracciabilità.
La luganega trentina di “Dal Massimo goloso” di Coredo si è aggiudicata il premio speciale per il miglior salame “cacciatorino” d’Italia. Lo stesso salame si è piazzato al quarto posto assoluto nella categoria salame suino rosa mentre il salame di maiale nero, nato e allevato a Predaia (sempre di “Dal Massimo goloso”), è arrivato al quarto nella categoria salame suino nero.
“È stata un’esperienza fantastica – raccontano Massimo Corrà e il figlio Davide – nella top 5 i punteggi erano davvero di minima differenza, il livello di qualità dei salumi partecipanti da tutta Italia è stato davvero straordinario. Mettersi a confronto con i migliori salumieri da tutta Italia è sempre la miglior esperienza che si possa fare per crescere ulteriormente e capire che si può sempre alzare l'asticella migliorando anche tutti i piccoli dettagli, che alla fine quando il livello è alto, fanno la differenza”.
Podio dei salami ottenuti da carni di maiale rosa
1 Ventricina biologica di Verdebios di Celenza sul Trigno (CH)
2 Il Pasturello (cacciatorino) dell’azienda agricola Ivano Pigazzi di Pasturo (LC)
3 Salame affumicato di Salumi Molinari di Zuglio (UD) (vince anche il premio speciale salame affumicato)
Podio dei salami ottenuti da carni di maiale a manto scuro
1 Salame gentile di Mora Romagnola della Macelleria Massimo Zivieri di Zola Predosa (BO)
2 Ventricina di Pelatella casertana di Fattorie del Tratturo di Scerni (CH)
3 Salame di maiale nero di Agrisalumeria Luiset di Ferrere (AT)
Premi speciali
- Premio per la migliore 'Nduja: 'Nduja di Enzo Ioppolo di San GIorgio a Morgeto (RC)
- Premio per il miglior salame con quinto quarto: Salamella di fegato al vin cotto di Fattorie del Tratturo di Scerni (CH)
- Premio per il miglior salame da carni non di solo maiale: Salame di daino della Macelleria Massimo Zivieri di Zola Predosa (BO)
- Premio speciale Coltellera Valgobbia “Salame dolce e magro del Nord”: Salame Nobile del Giarolo della Macelleria Ennio Mutti di Sarezzano (AL)
- Premio speciale Bibanesi “Sopressa del Triveneto”: Sopressa biologica dell’Agriturismo La Buona Terra di Cervarese Santa Croce (PD)
- Premio speciale Suriano “Salame piccante con peperoncino italiano”: Soppressata piccante del Salumificio Santa Barbara di Casabona (KR)
- Premio speciale “Soppressata del Sud Italia”: Soppressata di maiale rosa della Macelleria Ferdinando Sacco di Lago (CS)
- Premio speciale Rustichella d’Abruzzo “Ventricina abruzzese”: Ventricina del Vastese di Salumi Racciatti di Furci (CH)
- Premio Spiga d’oro “Salame di azienda bio”: “Ventricina del Vastese biologico” di Salumi Di Fiore di Fresa Grandinara (CH)
- Premio speciale “Ciauscolo”: Il Campagnolo di Re Norcino di San Ginesio (MC)
- Premio speciale Cacciatorino: Luganega trentina di Dal Massimo goloso di Coredo (TN)
- Premio Sirman “Oscar alla carriera”: Azienda agrituristica Aia Verde di Pizzoferrato (CH)













