Per i suoi 40 anni parte per attraversare l'Italia in quota. L'insegnante di danza Bonfanti e il suo viaggio (in solitaria) di 7 mila chilometri: "Era il mio grande sogno"
Bonfanti è partita da Muggia, Trieste, il 17 maggio scorso per un viaggio che durerà circa 8 mesi attraverso tutta l'Italia, isole incluse. A Ferragosto ha compiuto 40 anni. L'intervista de Il Dolomiti: "E' stato il mio regalo. Non volevo perdere questa occasione. Passare per le terre alte e per i paesini di montagna mi fa conoscere il cuore delle persone"

TRENTO. Per il suo 40esimo compleanno ha deciso di mettere in stand-by la sua vita in città per attraversare l'Italia in quota seguendo il Sentiero Italia Cai in solitaria. E' questa la storia di Sara Bonfanti, insegnante di danza originaria di Lecco ma a Verona per lavoro da circa 10 anni, che dal 17 maggio è partita da Muggia, Trieste, per compiere i 6-7 mila chilometri di viaggio che dovrebbe portare a termine entro la fine dell'anno.
"E' già da 4 anni circa che mi sto informando riguardo a questo sentiero - dichiara Bonfanti intervistata da Il Dolomiti - e da quando l'ho visto me ne sono subito innamorata. Sono voluta partire fin da subito in solitaria. All'inizio tanti i pregiudizi sul fatto che potessi partire da sola, ma io ho proseguito per inseguire il mio sogno".
Bonfanti, dopo aver scoperto il Sentiero Cai qualche anno fa ha iniziato a documentarsi, incontrare le persone che l’avevano già percorso e organizzarsi su come affrontarlo. "Alla soglia degli 'anta' ho voluto cogliere l'occasione che non volevo farmi sfuggire - prosegue - ho sempre amato la montagna fin da quando ero più piccola".
A Ferragosto, durante il suo tragitto, Bonfanti ha compiuto 40 anni: "Non è stato casuale, è stato il mio regalo di compleanno che mi porterò sempre nel cuore. Quel giorno è riuscito a raggiungermi a Finale Ligure il mio compagno. Dopo aver trascorso qualche giorno con lui sono ripartita per proseguire con il mio viaggio".
Da Nord est della penisola attraversando l'arco alpino per poi iniziare a scendere lungo gli Appennini, arrivando poi alle isole prima Sicilia e poi Sardegna. A giugno l'immancabile tappa in Trentino- Alto Adige passando per il Rifugio Puez, in Val Gardena e per il gruppo del Catinaccio, nelle Dolomiti.
"Cammino per 30-40 chilometri al giorno circa, per 8-10 ore. Ho la mia tenda e cerco di essere più possibile autonoma, ma cerco di fermarmi vicino a centri abitati. Non sono sola, durante questo percorso sto scoprendo l'Italia e i suoi abitanti. Passare per le terre alte e per i paesini di montagna mi fa conoscere il cuore delle persone".
Un viaggio che proseguirà fino a dicembre, secondo quanto programmato: "Mi piacerebbe tornare a casa per Natale - conclude - questo viaggio durerà circa 8 mesi. Ho avuto bisogno di cercare qualcosa di diverso dalla città, il contatto con la natura mi mancava. Sto riscoprendo dei nuovi ritmi, dei posti meravigliosi e il contatto con le persone nei vari posti in cui passo".













