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| 18 mag 2025 | 13:48

Al via per Luca Terenziani "il trekking più duro della vita". Il camminatore: "Da Trieste alla Sardegna lungo il Sentiero Italia, 7 mila chilometri e 350 mila metri di dislivello"

L'ex corridore agonista Luca Terenziani è partito questa mattina e attraverserà l'intera penisola lungo il "Sentiero Italia" in circa 10 mesi: "Grande preparazione, in un viaggio così lungo non bisogna mai sentirsi troppo sicuri di sé"

di Redazione

TRIESTE. L'ora della "grande partenza" per l'ex corridore agonista, e oggi camminatore per passione, Luca Terenziani è arrivata: il 42 enne veneto, ma che da un decennio vive in Trentino, è partito questa mattina sabato 18 maggio, da Trieste, per quello che ha definito "il trekking più duro della mia vita".

 

Terenziani, che nei mesi scorsi aveva raccontato a il Dolomiti la sua storia (QUI INTERVISTA), percorrerà infatti il Sentiero Italia, affrontando oltre 7 mila chilometri e 350 mila metri di dislivello lungo la penisola italiana che lo porteranno dal Friuli alla Sardegna, lungo le Alpi e gli Appennini e attraverso 20 regioni, 16 siti Unesco e numerosi Parchi nazionali e regionali. Il tutto, aveva spiegato, "in solitaria, con la tenda e in completa autosufficienza".

 

L'intenzione del camminatore - che dopo 14 anni di corse agonistiche ha scelto di iniziare a "godersi la montagna con lentezza e tranquillità" e che ha affrontato il primo cammino nel 2024 a seguito di una delusione lavorativa - è quella di arrivare in Sardegna in circa 10 mesi, pur sottolineando che "anche se ce ne metto 11 non mi interessa".

 

 

Attraverso i suoi canali social, sui quali documenterà l'intera impresa, Terenziani ha voluto porre l'accento sulla preparazione effettuata prima di mettersi in cammino. "Mi sono allenato duramente per questa impresa titanica: non si parte da zero per fare una cosa così – scrive – e solo nel 2024 ho fatto 30 escursioni, di cui 7 cammini lunghi in meno di 8 mesi. E quest’anno, in soli due mesi e mezzo, ne ho già completati 5, tutti in tenda e in solitaria".

 

E ora che il momento è arrivato, spiega di sentirsi pronto ma di non dare nulla per scontato: "Non bisogna mai sentirsi troppo sicuri di sé , in un viaggio così lungo può succedere di tutto: non ve lo potete nemmeno immaginare, non me lo immagino nemmeno io, soprattutto sulle Alpi dove mi ci vorranno quattro o forse cinque mesi solo per arrivare in Liguria. Poi non bisogna sottovalutare la lunga dorsale degli Appennini e le montagne del Sud".

 

Luca Terenziani, da sempre attento nel lanciare uno sguardo anche ai suoi follower e a dispensare "consigli" utili per chi si approccia ad attività analoghe, affida infine alla sua pagina una riflessione.

 

"Viva sempre la natura, la montagna e tutti gli animali: credetemi, sono la migliore medicina e il miglior antidepressivo. Ma andate in montagna sempre attrezzati – scrive – e scegliete percorsi in base alle vostre possibilità: perché la montagna non è un Luna Park e tantomeno ci si va per moda".

 

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