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Trento
16 novembre | 18:32

Da Verona a Trento per realizzare il suo sogno, storia di Chiara Gnaccarini e della sua pasticceria "Da piccola il mio desiderio era rendere felici le persone con i dolci"

Ogni dolce che esce dal suo laboratorio è pensato per colpire tutti i cinque sensi con un’attenzione particolare per chi è intollerante al glutine dedicando una parte della produzione ai dolci per celiaci. Infatti, ha creato un laboratorio interamente dedicato alla pasticceria senza glutine, diventando l'unica pasticceria certificata gluten free a Trento

di Giorgia De Santis

TRENTO. Dietro ad ogni dolce c'è un racconto, e quella di Chiara Gnaccarini è una vera e propria storia fatta di passione, sacrificio e tanta dolcezza, e il suo locale "Dalla bocca al cuore" rispecchia esattamente la sua visione e il suo amore per i dolci. La sua avventura nel mondo della pasticceria inizia a Verona, dove è nata e cresciuta, ma è a Trento, che ha realizzato il suo sogno trasformandolo in realtà.  Dopo aver frequentato l'alberghiero, inizia ad allenarsi a casa tra forni e fornelli, libri di pasticceria e qualche lavoretto del settore. 

 

Chiara arriva in Trentino nel 2011, dove inizia a lavorare stagionalmente in una malga, per poi trasferirsi a Sant’Orsola, continuando a coltivare la sua passione per i dolci, che preparava nel tempo libero: "Ho sempre avuto la passione dei dolci da quando avevo otto anni – racconta Chiara – e quando mia nonna mi chiedeva cosa volessi fare da grande, la risposta era sempre la stessa: fare felici le persone. Non c’è niente di meglio di un dolce: la gioia dei bambini quando lo vedono, la felicità dei clienti quando lo mangiano, e l’emozione che suscita in un evento speciale come un matrimonio o una festa. Un dolce è più di un semplice cibo, è un’emozione, un sorriso che arriva al cuore. Per questo ho chiamato il mio locale "dalla bocca al cuore" perché quando una persona mangia un dolce il cuore sorride".

 

Nel 2022 Chiara apre il suo primo locale in via Maccani, ma solo per l'asporto. Dopo la chiusura del suo primo locale, decide di ripartire da capo, dando vita a un nuovo progetto. A giugno di quest’anno, la pasticcera ha inaugurato la sua nuova attività in via Manzoni, un locale interamente pensato e costruito da lei, un ambiente accogliente che riflette la sua visione e il suo amore per i dolci. I lavori di ristrutturazione sono iniziati ad aprile, e Chiara, si è occupata personalmente di ogni dettaglio, creando uno spazio che non è solo una pasticceria, ma una vera e propria "coccola" pensata per i suoi clienti.

 

Dall'arredo curato nei minimi particolari, ai colori pastello, fino al grande dipinto sulla parete realizzato dalla stessa Chiara, ogni angolo del locale racconta la sua passione per il bello e per l’accoglienza. E, contrariamente ai bar tradizionali, Chiara ha scelto di non offrire i giornali ai suoi clienti,  ma al loro posto di presentare una piccola libreria che offre riviste culturali e di cucina ma anche libri per i più piccoli: "Non volevo creare il solito bar dove la gente si ferma solo per un caffè veloce – spiega Chiara – ma un ambiente dove il cliente potesse sentirsi a casa, rilassato e coccolato. Volevo che le persone avessero il piacere di restare, di godersi il momento, non solo di consumare qualcosa". 

 

Anche la scelta di non avere servizio al tavolo, evidenzia l'idea che Chiara ha voluto applicare al proprio locale, per un rapporto più diretto e personale con il cliente: "Quando il cliente arriva, può interagire con il personale e guardare la vetrina con calma, oppure scambiare due chiacchiere. Anche gli uffici intorno hanno imparato a portarsi il vassoio con i caffè e i dolci a turno al tavolo, come una piccola gentilezza che fa la differenza" racconta Chiara. 

 

Il suo punto di forza sono l'utilizzo di prodotti di qualità,  preparati freschi ogni giorno : "Offriamo una selezione di dolci che cambia in base alla stagione. Generalmente cerco di utilizzare prodotti locali, come la frutta da piccoli agricoltori a km 0 o il miele che compro al mercato contadino in città. Anche il caffè che serviamo proviene da una torrefazione di Zambana, la “Druper”, qualcosa che non si trova ovunque" aggiunge.

 

Ogni dolce che esce dal suo laboratorio è pensato per colpire tutti i cinque sensi con un’attenzione particolare per chi è intollerante al glutine dedicando una parte della produzione ai dolci per celiaci. Infatti, ha creato un laboratorio interamente dedicato alla pasticceria senza glutine, diventando l'unica pasticceria certificata gluten free a Trento. 

 


 

 

 

Il suo sogno più grande è quello di ricevere un riconoscimento per il suo lavoro, ma sa bene che dietro ogni successo c’è un lavoro duro: "Sono completamente da sola, ma per me la vera ricompensa è vedere i miei clienti felici e soddisfatti. Ogni volta che tornano, ripagano tutte le ore e i sacrifici che metto in laboratorio" conclude Chiara.

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