Rischia la vita per salvare i bambini dall'incendio, il rione chiede la cittadinanza onoraria. Liuzzi: "Un esempio che merita di essere premiato"
Per Osama Al Watar è stata richiesta la "cittadinanza onoraria" con la volontà di riconoscergli due nobili gesti, tra i quali la messa in salvo dei bimbi della scuola dell'infanzia "Melarancia", allontanati da un incendio divampato lo scorso 12 ottobre in un edificio di via Maso della Pieve

BOLZANO. Lo scorso 12 ottobre un incendio era divampato in via Maso della Pieve a Bolzano, coinvolgendo appartamenti, persone, nonché "Melarancia", scuola dell’infanzia che sorge al piano terra dell’edificio. Non ci aveva pensato due volte e, in piena emergenza (prima dell’avvento dei soccorsi) era intervenuto Osama Al Watar, uomo che si trovava per caso in zona: "Un vero esempio che, se premiato, potrebbe essere anche occasione di emulazione e di crescita per l’intera comunità", anticipa il consigliere Angelo Liuzzi.
Compresa la gravità di quanto stesse accadendo, Al Watar aveva infatti dapprima provveduto a "mettere in sicurezza i bambini dell’asilo aiutandoli a uscire dalla struttura, per poi avvisare gli abitanti del condominio – ricorda tramite un post sui social Liuzzi -. Osama si era infine diretto al piano dell’appartamento dove era scoppiato l’incendio, entrando e mettendo in salvo uno dei condomini tra fiamme e fumo, in attesa dell’arrivo dei vigili del fuoco che tardavano a causa del traffico cittadino", racconta su Facebook il consigliere di circoscrizione Aslago-Oltrisarco, che per "l’eroe" ha voluto proporre la cittadinanza onoraria.
"Ho formalizzato in Consiglio di quartiere la richiesta – scrive ancora Liuzzi - approvata all’unanimità e che sarà valutata dal sindaco e dalla commissione onorificenze, riconoscendo a Osama il gesto compiuto", conclude, ricordando un altro episodio degno di merito relativo al 2019, quando "Al Watar aveva sventato una rapina alla gioielleria Doriguzzi in via Claudia Augusta".












