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| 16 set 2022 | 13:19

Telefono amico Bolzano cerca nuovi volontari. Gasperi: "Le richieste di aiuto sono aumentate del 125%: per gestire tutto, abbiamo bisogno di crescere"

Soltanto nel 2021, Telefono amico Bolzano ha ricevuto oltre 8000 richieste d'aiuto. Sono 20 i volontari che attualmente offrono il loro supporto: per continuare a farlo nel miglior modo possibile, però, è necessario formare nuovi operatori 

BOLZANO. Le richieste di aiuto ricevute dal centro Telefono amico Bolzano, in due anni di pandemia, sono aumentate del 125%. Soltanto nel 2021, sono arrivate a superare quota 8000. "Abbiamo urgente bisogno di nuove forze - segnala Roberta Gasperi, presidente di Telefono amico Bolzano - persone che ci aiutino a rispondere alle tante che hanno bisogno di aiuto e che ci contattano attraverso il numero telefonico nazionale, la chat WhatsappAmico o via mail".

 

Il centro di Bolzano conta attualmente su 20 volontari che, tuttavia, non bastano per gestire un carico di lavoro che negli ultimi tempi si è fatto oltremodo gravoso: " Per continuare a garantire il nostro contributo alla rete nazionale dobbiamo crescere", dichiara infatti Gasperi.

 

In generale, la maggior parte delle 8000 richieste di aiuto ricevute nel 2021 provenivano da uomini (55%) e da persone di età compresa tra i 35 e i 65 anni (68%).

Richieste che abbracciavano principalmente quella che Telefono amico definisce l'area del sé, problematiche tra cui disagi esistenziali, solitudine e bisogno di compagnia o relazione, depressione o, ancora, pensieri connessi al suicidio.

 

A rispondere a chi telefona, sono i volontari che offrono il loro supporto attraverso l’ascolto empatico, il dialogo e la valorizzazione delle risorse interiori. L’obiettivo è quello di restituire benessere emozionale alle persone in difficoltà, senza mai esprimere giudizi e garantendo inoltre il totale anonimato.

Per svolgere tale lavoro, mestiere assai delicato, è necessario svolgere un corso teorico-pratico obbligatorio, al quale si viene ammessi dopo un’attenta selezione e valutazione, finalizzato a fornire gli strumenti principali per instaurare e gestire una relazione di aiuto, sia nella dimensione dell'emergenza che in quella dell'abitualità.

 

La nuova edizione del corso (interamente gratuita), arriverà a Bolzano all'inizio di ottobre, durerà circa 4 mesi e sarà anticipata da un incontro formativo che si terrà martedì 20 settembre alle 18:30 alla Caritas in via Cassa di Risparmio 1. Chi non riuscisse a partecipare, potrà assistere alla "replica" di giovedì 22 settembre alle 20 nella saletta Parrocchia Tre Santi in via Cesare Battisti 35.

 

La partecipazione alle serate è libera e aperta a tutti: non è necessario iscriversi e non comporta l’obbligo di partecipazione al corso vero e proprio. Per qualunque informazione sulle serate informative o sul corso è possibile scrivere una e-mail a: bolzano@telefonoamico.it.

 

"Speriamo partecipino in tanti – conclude Gasperi – essere volontari di Telefono Amico Italia è un’esperienza impegnativa, ma arricchisce davvero la propria vita".

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