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| 20 giu 2022 | 16:10

Un unico biglietto treno+bus per raggiungere il Lago di Garda

L'iniziativa permette di arrivare alla stazione di Verona e da lì prendere i bus che ogni 30 minuti partono per le località turistiche di Lazise, Bardolino, Garda, Torri del Benaco e Malcesine. Un buon modo per rinunciare alla macchina, decongestionare la zona e aiutare l'ambiente 

Foto Wikipedia Daniele Sala Photography - Castello scaligero di Malcesine
di Redazione

GARDA. Al Lago di Garda senza mai usare la macchina: è questo il progetto lanciato in queste ore da Trenitalia e Atv con la Regione Veneto per rendere più appetibile l’utilizzo del trasporto collettivo per i turisti che desiderano raggiungere le zone più belle del lago nel versante veneto. Il progetto si chiama Garda Link e prevede la possibilità di acquistare un unico biglietto sui canali di vendita Trenitalia che permetta di arrivare in treno alla stazione di Verona Porta Nuova e salire su uno degli autobus Atv che ogni 30 minuti effettuano i collegamenti giornalieri con le località turistiche di Lazise, Bardolino, Garda, Torri del Benaco e Malcesine.

 

Un’iniziativa che si inserisce nel proficuo filone di attività realizzate in partnership fra Trenitalia e Atv, che già oggi vede operativi importanti esempi di mobilità integrata come l’Air Link, il servizio treno+bus con possibilità di acquistare un unico biglietto per raggiungere comodamente l'Aeroporto Catullo da qualsiasi parte del Veneto e d'Italia. Da ricordare che sempre dalle biglietterie Trenitalia è possibile acquistare il biglietto treno+bus urbano di Verona per chi è diretto agli ospedali di Borgo Roma, Borgo Trento e in Fiera.

 

Con l’attivazione del Garda Link, il target dell’intermodalità si sposta dunque verso la clientela turistica, elemento centrale anche del Piano industriale 2022-2031 del Gruppo FS Italiane che ha dato il via alla nascita del Polo Passeggeri unendo le società del Gruppo che si occupano di trasporto passeggeri.

 

Sono oltre 13 milioni i visitatori che ogni anno frequentano le spiagge del Benaco, un flusso che se da un lato rappresenta una risorsa vitale per il tessuto economico locale, dall’altro pone da sempre problematiche di sostenibilità ambientale.

 

''Potenziare e rendere più fruibile l’offerta di servizi integrati - spiegano dalle Ferrovie dello Stato - è quindi essenziale per rendere il trasporto pubblico più competitivo e quindi abbassare la quota di traffico privato in un ecosistema estremamente fragile qual è quello del Benaco. Il servizio Garda Link, agevolando gli spostamenti treno+bus, vuole quindi essere un contributo in termini di sostenibilità che Trenitalia, tutto il Gruppo FS e ATV, con il supporto della Regione Veneto, vogliono offrire al territorio scaligero''.

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