Al via la galleria ''Pala Rossa'' per collegare il feltrino e le Valli di Primiero e Vanoi: costo di partenza 25 milioni (oggi già lievitati a 31)
La galleria consentirà di rettificare il tracciato dell’attuale strada regionale 50 ''del Grappa e del Passo Rolle'', superando un restringimento di carreggiata e riducendo il pericolo di caduta massi determinato dall’estesa parete rocciosa verticale sovrastante la strada. Entro l'estate 2024 l'apertura al traffico e una nuova viabilità che andrà ad adeguare il piano viabile della strada del Grappa e del Passo Rolle

LAMON. Sarà lunga quasi 1 chilometro di cui 85 metri in galleria artificiale a sud e 17 a nord. Oggi la posa della prima, simbolica, pietra con i prezzi lievitati ancor prima di cominciare da 25 milioni di euro a oltre 31. Ma, finalmente, ci siamo: un anno fa, il 14 marzo 2022, a Lamon veniva siglato il Protocollo d'intesa tra Provincia di Trento, Regione Veneto, Provincia di Belluno, Anas e Veneto Strade. Oggi - alla presenza del presidente del presidente della Provincia di Belluno Padrin, di quello della Provincia di Trento Fugatti e della vicepresidente e assessora alle Infrastrutture e Trasporti della Regione Veneto Elisa De Berti - l'avvio dei lavori per la costruzione della galleria “Pala Rossa” nella strada dello Schenèr, che collega la Provincia di Belluno e le Valli di Primiero e Vanoi.
La galleria consentirà di rettificare il tracciato dell’attuale strada regionale 50 ''del Grappa e del Passo Rolle'', superando un restringimento di carreggiata e riducendo il pericolo di caduta massi determinato dall’estesa parete rocciosa verticale sovrastante la strada. Entro l'estate 2024 l'apertura al traffico e una nuova viabilità che andrà ad adeguare il piano viabile della strada del Grappa e del Passo Rolle.
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La realizzazione dell'opera è a cura di Veneto Strade per conto della Regione Veneto con contributo della Provincia di Trento, Anas SpA e la Provincia di Belluno. Il finanziamento complessivo è di 25 milioni di euro, dei quali 9 milioni a carico della Provincia autonoma di Trento, 8.010.000 euro erogati dalla Provincia di Belluno attraverso il Fondo per i Comuni Confinanti e 8.000.000 euro stanziati da Anas. A seguito dell’aumento dei costi delle materie prime, l’importo complessivo è pari a 31.784.557,60 euro. Il tempo contrattuale per completare l’opera è pari a 480 giorni: il termine per la realizzazione è fissato per l’estate del 2024.
Secondo il progetto definitivo redatto da Veneto Strade, l’opera sarà lunga 950 metri, di cui 85 metri in galleria artificiale presso l’imbocco sud e 17,50 metri in artificiale presso l’imbocco nord; sarà dotata, tra gli altri, di impianti di illuminazione, ventilazione longitudinale, spegnimento idrico antincendio, monitoraggio delle condizioni ambientali all’interno della galleria e semaforico agli imbocchi. E’ prevista la realizzazione di due piazzole, una per ogni senso di marcia, di cui una collegata all’esterno attraverso un percorso accessibile ai mezzi di soccorso.
L’intervento prevede inoltre la realizzazione di due piccole deviazioni provvisorie, a doppio senso di marcia, in corrispondenza degli imbocchi sud e nord della galleria di progetto, e in particolare tra le progressive km 53+000 e km 53+250 (imbocco sud) e tra le progressive km 54+100 e km 54+250 (imbocco nord) al fine di consentire la realizzazione delle opere in progetto evitando l'interferenza tra la normale circolazione stradale ed il cantiere.
"Siamo qui oggi - ha detto il presidente Fugatti - a rispettare una promessa che avevamo fatto nei tempi che ci eravamo prefissati. Ovvero quello di rendere più scorrevole la strada che collega le Valli di Primiero e Vanoi con il feltrino. La partecipazione così numerosa a questo momento di posa della prima pietra dimostra come questa opera sia molto sentita da entrambi i territori. Un'opera attesa e importante, in quanto è l'esempio del saper lavorare insieme fra due comunità e di come utilizzare al meglio le risorse dei fondi di confine per la realizzazione di progetti che vanno a beneficio tutti. Dobbiamo avvicinare le nostre zone di montagna al centro, questo per evitare lo spopolamento nelle valli. Le opere infrastrastrutturali vanno in questa direzione. Sottolineo infine come grande attenzione sarà rivolta affinché l'avanzamento del cantiere non interferisca con la viabilità".
Tra i presenti alla cerimonia di avvio lavori - oltre che ai rappresentanti di Regione Veneto, Provincia di Belluno, ANAS e Veneto Strade - i sindaci di Imer, Mezzano, Primiero San Martino di Castrozza, Sagron Mis, Canal San Bovo, Lamon, Feltre e Sovramonte e il presidente della Comunità di Primiero












