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Trento
18 novembre | 17:46

"Ci siamo chiesti se fosse opportuno che il presidente si candidasse alle provinciali", gli impianti sulle dimissioni di Weiss: "Nessuna mozione di sfiducia ufficiale"

A fine ottobre Weiss si è dimesso, il testimone raccolto da Lorenz. La presa di posizione delle società impianti: "Dispiace per l'accaduto sotto molti punti di vista"

"Ci siamo chiesti se fosse opportuno che il presidente si candidasse alle provinciali"
Foto Archivio Apt val di Fassa

MOENA. "Non c'è stata una mozione di sfiducia ufficiale ma semplicemente un dibattito interno ai Consigli di amministrazione dei Consorzi impianti e il Comitato esecutivo dell'Apt". A intervenire le società impianti Val di Fassa-Carezza e Alpe Lusia-San Pellegrino. "Da sempre siamo impegnati a non influire sulle scelte politiche del territorio. Un approccio logico e doveroso, condiviso all’interno delle nostre organizzazioni e rispetto al quale la recente tornata elettorale non ha fatto eccezione".

 

Gli impiantisti ritornano sulle dimissioni di Andrea Weiss dalla presidenza di val di Fassa Grandi Eventi.(Qui articolo) Alla guida della società è stato recentemente nominato Fausto Lorenz, presidente dell'Azienda per il turismo d'ambito (Qui articolo). Quest'ultimo ente detiene la maggioranza delle quote (48%), il resto della compagine è composto dai consorzi impianti “Val di Fassa - Carezza” e “Alpe Lusia / San Pellegrino” (21,50% delle quote ciascuno), Comitati DoloMyths Run, Sellaronda Ski Marathon e Fassa Bike (3% ciascuno).

 

"In queste settimane si è affermato che i due consorzi impianti avrebbero espresso 'verbalmente' la sfiducia nei confronti di Andrea Weiss, tramite le rispettive delegate Elisa Maccagni e Alice Dellantonio, ritenendo l'ex presidente non politicamente allineato alle volontà dei consorzi stessi, essendosi schierato con la lista contrapposta a quella risultata vincitrice nelle recenti elezioni provinciali. Una affermazione inesatta. Ci si è piuttosto interrogati, proprio in virtù di questo principio, se fosse opportuno che il presidente dell’ente neo costituito presentasse la sua candidatura politica alle provinciali. Certamente i diritti individuali di ognuno sono inviolabili (come la facoltà di partecipare alla vita politica) e i principi di salvaguardia democratica altrettanto, ma la decisione andava inevitabilmente a ricadere anche sull’ente per il quale, in quel momento, egli rappresentava il massimo organo di governo, sollevando quindi un legittimo dubbio su quanto tale scelta fosse opportuna per la società".

 

Un interrogativo, precisano le società impianti, emerso ben prima dello spoglio delle schede e quindi assolutamente non collegato all’esito finale delle elezioni. "E' nostra opinione che certi ruoli istituzionali non siano incompatibili a prescindere con eventuali impegni politici, di ispirazione personale e non dell’ente rappresentato, ma dissentiamo che la candidatura sia stata presentata con la qualifica del ruolo ricoperto (presidente Società Grandi Eventi), senza che questo fosse quanto meno preventivamente concordato con l’ente stesso".

 

Dopo la battuta d'arresto con la ricostituzione del vertice, che si affianca al direttore operativo Cristoforo Debertol, il lavoro della società è ripartito in vista degli appuntamenti invernali.

 

"Le dimissioni di Weiss sono state personali, volontarie e irrevocabili, non legate a forzature o discriminazioni ma maturate su voci riportate e probabilmente distorte di tali ragionamenti che sarebbero dovuti restare di esclusivo appannaggio dei consigli di amministrazione. Solo una eventuale presa ufficiale di una mozione di sfiducia, che ribadiamo non c’è stata, avrebbe potuto far maturare delle dimissioni. È dunque evidente che questo non era il nostro intentoSpiace dunque per l’accaduto sotto molti punti di vista. In primo luogo perché ciò ha ingiustamente attribuito a questi consorzi un colore politico, in modo non veritiero e corretto, o addirittura un atteggiamento di deferenza nei confronti dei vincitori delle elezioni, cosa altrettanto non vera. In secondo luogo per la decisione di Andrea Weiss, professionista qualificato e adatto al ruolo che ricopriva e che dunque certamente mancherà. Al contempo auguriamo a Fausto Lorenz, chi si appresta a ricoprire il posto vacante di presidente della Grandi Eventi, e ai collaboratori che non hanno mai smesso di operare, buon lavoro, garantendo il nostro supporto nel ruolo che questo nuovo ente ci ha attribuito, assieme alle altre compagini sociali", concludono le società impianti val di Fassa-Carezza e Alpe Lusia-San Pellegrino.

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