Nata da pochi mesi Grandi Eventi val di Fassa perde il presidente, lascia Andrea Weiss. L'Apt: "Figura di riferimento. Se è legato alle elezioni, bisognerebbe ricucire"
Scossone nella società Grandi Eventi val di Fassa, lascia il numero uno Andrea Weiss. Il presidente dell'Azienda per il turismo, azionista di maggioranza dell'ente, Fausto Lorenz: "Dispiace, persona estremamente competente. La scelta del successore non è facile e non possiamo perdere un'ulteriore opportunità e un punto di riferimento"

MOENA. Cinque mesi e già un terremoto per la società Grandi Eventi val di Fassa. L'ente, nato a fine maggio, come braccio operativo per la gestione delle manifestazioni sul territorio si trova a dover trovare un nuovo presidente. Il numero uno attuale Andrea Weiss ha compiuto in passo indietro.
"Siamo dispiaciuti - commenta Fausto Lorenz, presidente dell'Azienda per il turismo val di Fassa, a il Dolomiti - ma non sembrano esserci margini di trattativa. Le dimissioni sono irrevocabili e accettiamo la volontà di Weiss. E' una situazione sicuramente da risolvere perché ci sono scadenze imminenti e appuntamenti importanti all'orizzonte ma l'ente non si ferma, c'è un vice presidente, c'è un direttore tecnico e c'è una struttura organizzativa solida".
La società Grandi Eventi Val di Fassa è stata costituita appena il 25 maggio scorso, quale spin off dell'Azienda per il turismo val di Fassa (azionista di maggioranza con il 48% delle quote) con il sostegno dei Consorzi impianti "Val di Fassa - Carezza" e "Alpe Lusia - San Pellegrino” (21,50% delle quote ciascuno), DoloMyths Run, Sellaronda Ski Marathon e Fassa Bike (3% ognuno).
L'ente era stato poi affidato a Weiss, direttore per 25 anni dell'Apt. Dopo aver saputo che, sembra lato impianti, la sua persona non sarebbe stata più gradita per la candidatura alle elezioni, ecco il passo indietro.
"Era stato indicato quale presidente per meriti e competenze", aggiunge Lorenz. "Se la vicenda è legata alle elezioni (Weiss si è candidato con Fascegn e il centrosinistra), la valutazione è stata rapida. La tensione in questi contesti sale sempre, ma all'indomani del voto bisogna sempre ricucire, soprattutto in una valle piccola come la nostra. L'Apt e i Grandi Eventi sono super partes, lavorano a beneficio del territorio".
Il diritto di nominare un nuovo presidente spetta all'Apt in quanto detiene la maggioranza delle quote. "Non abbiamo ancora pensato a un successore", prosegue Lorenz. "Lavoriamo con serenità e aspettiamo la riunione del Comitato esecutivo per fare il punto della situazione: Weiss era competente e aveva costruito una rete importante sul territorio. Il presidente deve essere una figura forte e autorevole, ma non basta saper trovare risorse e avere capacità organizzative, deve essere una persona con carisma e in grado di costruire rapporti e relazioni con le realtà della valle".
Il tempo non è comunque moltissimo con la stagione invernale alle porte e il primo appuntamento di rilievo internazionale già in agenda per il 24 e il 25 febbraio quando la val di Fassa attende il superG di coppa del mondo di sci alpino femminile. "La struttura è operativa e la valutazione richiede attenzione. La scelta del successore non è facile e non possiamo perdere un'ulteriore opportunità e un punto di riferimento. Inoltre non c'è stata una rottura e Weiss è sempre stata una persona collaborativa. Si è reso disponibile a fornire il supporto in questa fase di transizione perché da sempre lavora a favore del territorio", conclude Lorenz.


















