Contenuto sponsorizzato
| 27 feb 2023 | 18:32

Ferrari Trento ''adotta'' l'Alberghiero di Levico: ''Così i giovani potranno confrontarsi con un'eccellenza internazionale e coltivare i loro sogni''

Il fabbisogno per il prossimo quinquennio di profili qualificati nel comparto del miglior ''Made in Italy'' (moda, ristorazione, motori, accoglienza) è stimato in 346 mila addetti; oltre 36 mila nel solo settore dell’ospitalità. Ecco perché la formazione dei giovani è così impellente e perché è interesse di tutti che i giovani crescano nel miglior modo possibile 

LEVICO TERME. L’arte di saper fare applicata alla professionalità nel saper accogliere la clientela, l’ospite che si siede ai tavoli dei ristoranti, per godere le opportunità proposte da hotel, alberghi, luoghi deputati al turismo. Nozioni di stile professionale che diventano stimoli di vita. Da apprendere - e migliorare - frequentando specifici corsi didattici. Un ‘progetto pilota’ è stato presentato a Levico Terme che vede la Cantina Ferrari del Gruppo Lunelli supportare lo storico l’Istituto Alberghiero Trentino di questa rinomata stazione turistica della Valsugana.

 

Adotta una Scuola’, progetto rivolto ai giovani, quelli che studiano i migliori criteri per elevare l’ospitalità nel settore enogastronomico e del comparto turistico in generale. Un percorso di studio e di altrettante esperienze operative, coinvolgendo le classi del IV anno, con ulteriori possibili traguardi. Tutto questo con Ferrari Trento che mette a disposizione la sua blasonata fama e altrettanta esperienza imprenditoriale. Per un ‘saper fare’ che miri all’eccellenza, elemento distintivo e di tutela delle produzioni. Partendo da precise lezioni didattiche, in piena sinergia tra scuola e impresa.

 

Formare per re-impostare le dinamiche stesse dell’ospitalità, a partire dalla figura del cameriere, professione in continua evoluzione, sempre più decisiva per consolidare l’operato di cuochi e di quanti elaborano il ‘food’ di qualità. ''Abbiamo deciso di sostenere la formazione e la crescita di giovani che potranno essere dei veri ambasciatori della nostra enogastronomia - ha ribadito Matteo Lunelli, Presidente di Ferrari Trento nonché di Fondazione Alta Gamma - perchè significa investire sul futuro del Paese e proseguire nello scambio promozione/valori, tra impegno etico e rilancio sociale’.

 

Un concetto subito rilanciato dall’assessore provinciale Mirco Bisesti e da Federico Samaden, dirigente dell’Istituto Formazione Professionale Alberghiero di Levico Terme: ospitalità come leva formativa, per una cultura che educhi - e insegni ai giovani - la capacità di gioire facendo stare bene chi arriva nelle strutture turistiche. Con dedizione e altrettanta competenza, in un rapporto per certi versi rivoluzionario, da attuare in questi tempi, periodi così pieni di egoismo e di solitudine.

 

‘Adotta una Scuola’ è un progetto che Cantine Ferrari applica in sintonia con le strategie della Fondazione Alta Gamma, per scoprire (e formare) i ‘Talenti del Fare’. Il fabbisogno per il prossimo quinquennio di profili qualificati nel comparto del miglior Made in Italy è stimato in 346 mila addetti; oltre 36 mila nel solo settore dell’ospitalità. Ecco perché la formazione dei giovani è così impellente. Ferrari Trento non ha perso tempo. Ha attivato il suo collaudato team e concretizzato una proposta didattica che coinvolgerà 20 relatori, tra esperti del settore e manager del Gruppo Lunelli, per un totale di circa 100 ore di formazione fra lezioni frontali ed esperienze sul campo. Previsti percorsi per approfondire la cultura del vino, della ristorazione, della gestione e della comunicazione, ma anche visite in cantina e tra i filari delle vigne nel periodo di vendemmia.

 

I giovani saranno coinvolti in ‘stage’ nel ristorante stellato Locanda Margon e negli spazi dove il Gruppo Lunelli propone le sue famose bollicine Trentodoc. Una scelta di responsabilità sociale - ha ulteriormente ribadito Matteo Lunelli - in quanto l’attività imprenditoriale di Ferrari Trento si basa sulla convinzione che ogni azienda non debba limitarsi a creare valore per gli azionisti, ma debba produrre anche benessere, sicurezza e bellezza, con particolari attenzioni al territorio dove opera.

 

Ospitalità come arte italiana, proposta didattica rivolta alle aree Sala e Accoglienza, con la Scuola di Levico Terme che diventa un ‘laboratorio sperimentale’ e quindi stimolo per le altre Scuole alberghiere che operano in Trentino.

Studiare per evolvere, per superare certi ostacoli che frenano le ambizioni di tanti giovani ‘stregati’ più da roboanti performace televisive stile ‘Masterchef’ che dalla maestria di quanti manipolano il cibo per il giusto piacere dei loro commensali. Nelle brigate di cucina deve cessare l’ossessione della perfezione, dell’ostentazione scenografica, ma anche i ritmi di un lavoro sempre più gravoso (anche 12 ore di lavoro ogni giorno) spesso poco remunerativo, con i giovani costretti a sacrificare affetti, tempo libero, senza pure nozioni culturali sul buon cibo.

 

Questo è stato sottolineato anche dal dirigente dell'Istituto Alberghiero Samaden che ha spiegato come ormai ci sia uno scollamento tra la scuola, i giovani e la società. e come un progetto come questo serva proprio a mettere insieme la comunità, a fare sistema. ''Bisognerebbe cambiare la parola 'cameriere' - ha aggiunto - perché è legata a un concetto vecchio a un semplice portatore di piatti. Oggi quel che serve nei ristoranti è tutt'altro. Una sorta di ambasciatore della cucina, una figura che accoglie ed è parte dell'esperienza che il cliente vive''. D'altronde, lo ha ricordato anche Matteo Lunelli, il ‘servizio sala’ è sempre più fondamentale: ''Un piatto ben servito, diceva Gualtiero Marchesi, incide per oltre il 60% sulla percezione della qualità della cucina''. Dunque una scuola per il futuro del Cibo. Per un saper fare e per far sapere come meglio accogliere turisti. Non solo i più golosi.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 25 maggio | 20:00
La storia di Giusy che dopo anni di violenze subite, attende che l'uomo che per anni ha minacciato lei e le sue figlie, vada in carcere. "La [...]
Cronaca
| 25 maggio | 21:54
Il Como in Champions, il Giro d'Italia, Sinner e il Roland Garros e la storica 100 km del Passatore. Ecco la nuova puntata della rubrica [...]
Cronaca
| 25 maggio | 19:42
dopo l'ennesimo tragico incidente che ha coinvolto un ciclista, il presidente della Federciclismo Renato Beber ribadisce che è il momento di fare [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato