In vacanza 'senza soldi' al Bed&breakfast "Primavera", la titolare: "Qui i clienti possono scegliere di pagare col baratto"
C'è chi ha portato qualche tanica di olio, chi ha realizzato un servizio fotografico o chi, ancora, si è offerto di dare una 'rinfrescata' al sito internet del Bed&breakfast. È quanto è avvenuto fra le mura della struttura ricettiva "Primavera" di Spormaggiore, dove la titolare Anna Lorandini ha scelto di proporre un'iniziativa particolare: "I clienti, anziché darmi dei soldi, offrono qualcosa in cambio di una o due notti (con colazione) da me". Un'idea che ha già riscosso grande successo

SPORMAGGIORE. Una vacanza pagata con il baratto. E' la proposta di Anna Lorandini, che nel suo Bed&breakfast a Spormaggiore ormai da tempo dedica all'iniziativa almeno una settimana all'anno: "Alcuni clienti arrivano da me e 'pagano' il proprio soggiorno offrendo in cambio qualcosa di diverso rispetto al denaro - premette la titolare dell'attività a Il Dolomiti -. C'è chi ha realizzato un servizio fotografico o ancora chi mi ha rinnovato il sito internet del B&b", rivela.
Il Bed&breakfast Primavera di Spormaggiore nasce nel 2015, quando Anna decideva di aprire le porte di casa propria ai clienti: "Ho aperto la mia dimora agli ospiti, dividendo con loro i 'miei' spazi. Per me è una gioia preparare i dolci per le loro colazioni, far conoscere i cibi e la cultura della mia bellissima valle, far assaggiare i piatti che amavo sin da bambina e coccolare chi soggiorna da me". Un lavoro ma anche una grande passione, quella della donna, che a fine vacanza non saluta dei semplici 'ospiti' "ma dei veri e propri amici".
"Un paio di anni fa sono venuta a conoscenza di un'iniziativa, legata all'offrire accoglienza 'ricambiandola' con un baratto, sul sito a cui mi appoggio per promuovere la mia attività - spiega -. Un portale che ormai da tempo invita gli utenti a provare questa tipologia d'offerta, che ho deciso di portare anche fra le mura del mio Bed& breakfast". Così, lo scorso anno, Lorandini ha aperto le porte del suo "Primavera" a clienti disposti a ricambiare l'ospitalità con qualcosa di diverso rispetto al denaro.
"Ho ricevuto differenti offerte e ho scelto quelle che, ovviamente, erano più in linea anche con le mie esigenze - prosegue nel racconto -. Mi sono stati offerti indumenti di seconda mano che non ho accettato". L'iniziativa, che ha riscosso grande successo, è stata riproposta anche quest'anno: "Avevo bisogno di un servizio fotografico e di rinnovare il mio sito ed ho trovato dei clienti che, in cambio di un paio di notti con colazione, hanno realizzato meravigliose fotografie e aggiornato la mia pagina web".
"In generale, l'idea è quella di mantenere la terza settimana di novembre come quella di riferimento per i 'baratti', ma sono disposta anche a valutare proposte per tutto l'anno - conclude entusiasta -. È un format che mi piace davvero molto e che avvicina ancora di più agli ospiti: non a caso, ho conosciuto davvero tante persone, soprattutto giovani, con tantissima voglia di fare".
Nel weekend soggiornerà nel Bed&breakfast di Lorandi "una ragazza che 'ripagherà' il soggiorno portandomi delle bottiglie d'olio (quantità del valore di una notte in struttura ndr). Prima o poi - ammette - mi piacerebbe riuscire a trovare anche qualcuno disposto a farmi una lezione di fotografia, mia grande passione, 'in cambio' di un pernotto nella mia struttura".


















