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Belluno
02 marzo | 16:45

La cooperativa di Soccher compie 123 anni. ''E in futuro può diventare punto di riferimento per biker e turisti grazie alle ciclabili del territorio''

Era un giovedì del 1900 e furono in 34 a riunirsi a Soccher per sottoscrivere l’atto costitutivo della Società di consumo con lo scopo di acquistare all’ingrosso commestibili e altri generi necessari ai bisogni della vita, per poi distribuirli ai soci al prezzo di costo, in modo da sostenere e agevolare le famiglie del paese

di Redazione

PONTE NELLE ALPI. Tutto ebbe inizio il primo marzo 1900. Era un giovedì e furono in 34 a riunirsi a Soccher per sottoscrivere l’atto costitutivo della Società di consumo con lo scopo di acquistare all’ingrosso commestibili e altri generi necessari ai bisogni della vita, per poi distribuirli ai soci al prezzo di costo, in modo da sostenere e agevolare le famiglie del paese. Oggi, 123 anni dopo, non resta che festeggiare il compleanno della cooperativa di consumo di Soccher, una struttura che continua tuttora a funzionare e servire la comunità con un bar funzionale e spazi di aggregazione utilizzati dal volontariato locale.

 

La società da subito è stata anche ai territori contermini come l’Alpago e Soverzene. E custodisce una storia di cooperazione e mutuo aiuto tra le più importanti del Veneto. L’attuale presidente, Oliseo Salvagno, e tutto il consiglio di amministrazione stanno portando avanti l’impegno nato più di un secolo fa. Non a caso, come detto, gli edifici della cooperativa ospitano un bar rinomato e altri spazi orientati a favorire l’aggregazione e il volontariato con svariate iniziative.

 

''Le ciclabili che transitano nel nostro territorio - afferma proprio Salvagno - unite alla storia della comunità e alle associazioni che collaborano per valorizzare i nostri paesi, possono diventare un valore aggiunto nell’ottica di promuovere gli spazi della cooperativa come punto di ristoro e accoglienza: sia a livello ciclo-turistico, sia per gli appassionati di montagna che transitano nell’Oltrerai. In questo senso, la riqualificazione della ciclabile Soverzene-Soccher, il nuovo percorso delle “Risorgive” e la sistemazione dell’area del canale Cellina, eseguita dall’Enel, stanno già portando nel territorio tanti visitatori''. 

 

Si guarda al futuro con entusiasmo: ''La riapertura della stagione turistica può coincidere con la capacità della cooperativa di intercettare il passaggio dei biker, ma non solo. Questo è un progetto che stiamo portando avanti in sinergia con l’amministrazione comunale, i Comuni limitrofi, la Provincia di Belluno e tutti i soggetti interessati''.

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