L’arrampicata sportiva è ancora legata all’alpinismo? A Condominio 101 c’è Laura Rogora, campionessa mondiale di arrampicata
Da semplice allenamento per gli alpinisti che puntavano alle grandi pareti montane, l’arrampicata sportiva si è ritagliata negli anni uno spazio tutto suo, fino a evolvere in una disciplina a sé stante. Sono molti oggi gli appassionati di ‘arrampicata’, ma cosa è rimasto dello spirito alpinistico degli albori? Laura Rogora è l’ospite della tredicesima puntata di Condominio 101, il video-podcast trentino che negli ultimi anni ha affrontato i temi più caldi in modo leggero ma approfondito

TRENTO. Riconosciuta a livello olimpico dal 2020, l’arrampicata sportiva è riuscita lì dove tante altre discipline si sono fermate. Negli ultimi anni, infatti, l’arrampicata ha goduto di una crescita esponenziale nel numero dei suoi praticanti. Che siano alpinisti professionisti, sportivi, o semplici amatori, sempre più persone si dedicano a quello che è oggi considerato uno sport vero e proprio.
Nata come allenamento per gli alpinisti che volevano prepararsi a spedizioni o avventure rischiose, l’arrampicata che va per la maggiore è oggi fatta di pareti alte qualche decina di metri e a farla da padrone è la ricerca della difficoltà tecnica e dell’impegno fisico. Ma cosa resta del suo legame con l’alpinismo delle origini?
Il mondo dell’arrampicata sportiva è spesso caratterizzato dalla presenza di un materiale particolare: la plastica. Tante sono anche le pareti artificiali, nate nei luoghi più disparati - persino negli hotel e sulle navi da crociera - per ricreare la difficoltà che si potrebbe incontrare in natura. Ciò permette certamente di allenarsi anche quando non sarebbe altrimenti possibile per via del meteo e l'accessibilità ad un pubblico più ampio. Allo stesso tempo, la maggior pratica e conseguente specializzazione ha dato una spinta propulsiva al mondo delle competizioni.
Lo sa bene Laura Rogora, ospite in questa tredicesima puntata del Condominio 101. Oro ai Mondiali di arrampicata ‘lead’ a Briançon nel 2020, Laura - anche nota come Spider Woman - è la prima donna al mondo ad aver scalato una difficoltà 9b/+ e la prima italiana ad aggiudicarsi un 9a+. Guardando al suo ricco palmares si rimane piacevolmente colpiti e si ha la netta sensazione che il meglio debba ancora arrivare. La storia di Rogora è emblematica nel rappresentare la vitalità che popola il mondo dell’arrampicata sportiva. Un mondo giovane, fatto di giovani, e che si diverte nel reinterpretare una tradizione come quella dell’alpinismo.
Palestre, raduni, gare e performance, che fine ha fatto la montagna? È messa al centro da chi pratica l’arrampicata? Per capire se l’arrampicata sportiva è ancora legata a doppio filo al mondo dell’alpinismo, o se invece ha ormai creato una sua identità ben distinta, al Condominio 101 c’è Laura Rogora, campionessa mondiale di arrampicata sportiva. L’appuntamento con il Condominio 101 è sulla piattaforma Twitch e sulla pagina Facebook de il Dolomiti con la diretta della puntata. Come sempre, vi aspettiamo numerosi lunedì sera alle 20:30.


















