Parti prematuri, in un anno 116 neonati curati, i primari: "Grazie ai progressi in campo medico hanno ottime possibilità di sviluppo"
Il 17 novembre si celebra la Giornata mondiale dei nati prematuri. Il reparto di Terapia intensiva neonatale dell'ospedale di Bolzano ha curato quest'anno 243 neonati e 116 prematuri, tra cui 30 molto piccoli. Un parto prematuro si verifica in circa il 10% delle gravidanze

BOLZANO. Il reparto di Terapia intensiva neonatale dell'ospedale di Bolzano ha curato quest'anno 243 neonati e 116 prematuri, tra cui 30 molto piccoli.
Si definiscono prematuri i bambini e le bambine nati prima della 37esima settimana di gravidanza. Un parto prematuro si verifica in circa il 10% delle gravidanze.
A fare il punto della situazione in Alto Adige sono sono stati Martin Steinkasserer e Alex Staffler, rispettivamente primario del reparto di ginecologia e ostetricia e primario di neonatologia e terapia intensiva neonatale, in vista della giornata mondiale dei nati prematuri che si celebra il 17 novembre.
“Fortunatamente la maggior parte delle gravidanze e dei parti avviene senza complicazioni – spiega Steinkasserer. - Nei casi in cui insorgono delle complicazioni durante la gravidanza e durante il parto, la mamma il neonato vengono accolti con le massime cure nel Centro di medicina perinatale a Bolzano. Se il parto prematuro è già imminente, la gestante viene trasferita a Bolzano prima del parto. In questo contesto, è molto importante riconoscere per tempo i fattori di rischio, in modo da poter iniziare il prima possibile un trattamento medico o chirurgico”.
Grazie ai progressi in campo medico, “oggi anche i bambini che vengono alla luce prima della 32esima settimana hanno buone possibilità. Gli ottimi risultati ottenuti in termini di sviluppo confermano l’alta qualità delle cure offerte - spiega Staffler. - In collaborazione con ostetricia e chirurgia pediatrica, gli interventi chirurgici sono stati eseguiti con successo già in età neonatale”.
Nel corso del tempo sono state introdotte, inoltre, tecniche sempre migliori per consentire ai bambini di svilupparsi normalmente.














