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Bolzano
08 ottobre | 16:19

Virus sinciziale nei neonati: meno 90% di ricoveri. Messner: "La prevenzione funziona e salva le vite dei piccoli pazienti"

Grazie alla profilassi i ricoveri pediatrici sono stati drasticamente ridotti, alleviando la sofferenza delle famiglie e la pressione sugli ospedali

BOLZANO. Due anni fa, i reparti di pediatria e terapia intensiva dell'Alto Adige erano in piena emergenza a causa del Virus Respiratorio Sinciziale (VRS), con 190 neonati ricoverati. Oggi, il panorama è radicalmente cambiato, trasformando la lotta contro il virus in una storia di successo sanitario: grazie a una prevenzione mirata e all'introduzione di una profilassi innovativa, infatti, i ricoveri pediatrici sono stati drasticamente ridotti, alleviando la sofferenza delle famiglie e la pressione sugli ospedali.

 

Il successo delle misure adottate dalla Provincia è importante. Nell'inverno 2023/2024, i ricoveri di bambini sotto l'anno di età per VRS erano 190. Nell'inverno 2024/2025, dopo l'avvio della campagna di protezione, il numero è crollato a soli 15. Una riduzione ancora più marcata si è registrata in terapia intensiva, dove i casi sono passati da 14 a soli 2. 

 

Secondo l'Assessore provinciale alla Prevenzione Sanitaria e Salute, Hubert Messner, i risultati hanno superato persino le previsioni degli studi internazionali. "Abbiamo ottenuto moltissimo. In Alto Adige, il rischio di ricovero in ospedale per i neonati è stato ridotto del 92% e per i trattamenti di terapia intensiva dell'86%", ha dichiarato Messner, sottolineando l'importanza cruciale della prevenzione. "Ho visto bambini ricoverati in terapia intensiva, li ho curati. So di cosa parlo e so quanto sia fondamentale la prevenzione".

Il successo ha spinto la Giunta provinciale, su proposta dell'Assessore Messner, a deliberare la prosecuzione della campagna di prevenzione anche per la stagione 2025/2026.
Il fulcro della protezione è il nirsevimab, un anticorpo monoclonale somministrato in una singola profilassi efficace per tutta la stagione invernale. Non si tratta di un vaccino, ma di una misura protettiva che nell'inverno 2024/2025 ha raggiunto il 75% dei bambini fino a un anno di età.

"Con questa misura proteggiamo i membri più deboli della nostra società, i neonati," ha spiegato l'Assessore Messner. "Meno bambini malati significa meno sofferenza per le famiglie e meno pressione sugli ospedali." La nuova campagna è già attiva e si estenderà dal 1° ottobre 2025 al 1° marzo 2026. La profilassi è gratuita e volontaria per tutti i bambini nati dal 1° aprile 2025 o durante il periodo della campagna. L'accesso gratuito è esteso anche ai bambini con particolari rischi per la salute fino ai due anni di età.

 

L'iniziativa, gestita dall'Azienda Sanitaria dell'Alto Adige anche attraverso la campagna informativa "Avrò cura di te", prevede per il 2025/2026 la disponibilità di 3.000 dosi. La Provincia ha stanziato 759.000 euro per questa misura preventiva.
Le prenotazioni per la profilassi sono aperte dal 30 settembre 2025 chiamando il numero 100 100 con il rispettivo prefisso provinciale. La somministrazione avverrà nei centri di vaccinazione e presso i pediatri di libera scelta.

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