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| 15 ott 2023 | 22:43

Quattro ristoranti al buio per un'esperienza sensoriale unica con l'obiettivo di sensibilizzare verso le persone ipo- e non-vedenti: "

Arriva "Quattro ristoranti al buio", una nuova iniziativa di AbilNova e Associazioni ristoratori del Trentino per sensibilizzare verso ipo- e non-vedenti

Quattro ristoranti al buio per un'esperienza sensoriale unica con l'obiettivo di sensibilizzare verso le persone ipo- e
di Redazione

TRENTO. Quattro ristoranti e quattro cene al completamente al buio. Questa l'iniziativa di AbilNova, cooperativa sociale che opera nel campo della disabilità visiva, e l’Associazione ristoratori del Trentino.

 

"Siamo convinti - spiega Marco Fontanari, presidente dell'Associazione ristoratori del Trentino - che si tratti di un’iniziativa particolarmente importante e meritoria, che ha l’obiettivo di sensibilizzare noi tutti sulle piccole e grandi difficoltà che si trova ad affrontare chi è affetto da disabilità visiva. Anche un gesto comune come cenare al ristorante può essere un momento complicato per chi si trova in questa condizione. Abbiamo aderito con entusiasmo a questa proposta che vuole dimostrare attenzione verso una sempre maggiore inclusività della nostra offerta, enogastronomica ma anche turistica".

 

I ristoranti coinvolti sono "Prime Rose" (20 ottobre), "da Pino" (27 ottobre), "Locanda delle 3 Chiavi" (10 novembre) e "Al Vò" (17 novembre). Il ritrovo è alle 19.45, poi dalle 20 la cena al buio. Tutte le cene sono previste nella sede di AlbiNova in via della Malvasia 15 a Trento (entrata dal sottoportico). Il costo del menù completo è di 45 euro e la prenotazione è obbligatoria (tel. 0461 1959595 oppure eventi@abilnova.it).

 

"La nostra associazione - commenta Ferdinando Ceccato, responsabile di AbilNova - ha promosso già in passato eventi di sensibilizzazione come il bar al buio e le degustazioni. Abbiamo voluto organizzare questo evento con l’Associazione ristoratori per diffondere ancora più largamente il nostro messaggio e la sensibilità verso le persone con disturbi della vista. Sappiamo quanta importanza abbiano, per gli chef, l’impiattamento e la presentazione dei loro piatti, ma in quest’occasione gli elementi più importanti sono profumi e gusti".

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