“Una promessa fatta nei mesi più bui”, dopo la guarigione dal linfoma la 25enne Greta e il suo oncologo corrono insieme una maratona
La diagnosi di un linfoma maligno e poi la promessa di correre insieme una maratona. E' la storia di Greta e del dottor Dario Marino, oncologo che ha accompagnato la 25enne nel suo percorso di cura

PADOVA. Era una scommessa ma anche una promessa la loro, fatta nei mesi più bui, durante quegli interminabili giorni in cui Greta aveva dovuto lottare contro un terribile linfoma maligno, diagnosticato nel 2021.
Se l’erano ripromessi, la giovane 25enne e il suo oncologo, il dottor Dario Marino, di correre insieme la “Stracittadina” (corsa non competitiva ndr) non appena Greta si sarebbe ripresa.
Detto, fatto. I due hanno recentemente partecipato alla Padova Marathon ‘macinando’ 10 chilometri di corsa e tagliando insieme il traguardo. Assieme nel percorso di cura all’Istituto Oncologico Veneto, si sono presentati entrambi alla corsa, altra sfida vinta fianco a fianco.
“Era la loro scommessa nei mesi più bui, quelli della malattia e delle cure contro il linfoma maligno – scrive Luca Zaia, presidente del Veneto sui social, raccontando la storia dei due -. Ora quel traguardo segna una rinascita per Greta: buona vita”.














