Una vecchia postazione da caccia viene trasformata in una casa per api e farfalle. La bella iniziativa sulle colline del Garda, ecco il bee hotel e come costruirlo
Il numero e la varietà delle api selvatiche è sempre più in diminuzione a causa soprattutto dell'uso eccessivo dei pesticidi ma non solo. Ecco allora che si è pensato ad una iniziativa per aiutare questi importanti insetti impollinatori e non solo

BRESCIA. “L’attenzione alla biodiversità nasce nelle aule delle scuole”. E' questo il bellissimo spirito che ha guidato il progetto messo in campo nel cuore delle colline del Garda dal Wwf di Brescia e Bergamo, sostenuto da altre associazioni come Airone rosso e la cooperativa sociale l’Albero.
Attraverso l'impegno dei bambini e insegnanti della scuola primaria "Trebeschi" di Pozzolengo, infatti, si è riusciti a creare il primo Hotel degli insetti impollinatori delle colline Moreniche.
Il progetto ha permesso di trasformare una vecchia postazione da caccia in 'bugs hotel' per dare una casa agli insetti impollinatori e aiutarli nel loro importante ruolo nell’ecosistema.

Ad oggi, purtroppo, il numero e la varietà delle api selvatiche è sempre più in diminuzione a causa soprattutto dell'uso eccessivo dei pesticidi ma non solo.
Questi importanti impollinatori trovano sempre meno luoghi adatti alla nidificazione per colpa dell'espansione delle aree urbane e di pratiche agricole sempre più intensive.

Si è quindi deciso di aiutare le api costruendo questi nidi artificiali da posizionare vicini alle case, negli orti oppure ai bordi dei campi. Rifugi simili si possono creare per tante altre specie di insetti impollinatori.
Ecco come si costruisce un "rifugio"


















