"Gestiamo le api in modo naturale", Daniele dell'azienda agricola Pachamama: "Sono insetti fondamentali per la vita sulla Terra, ma la loro vita è a rischio"
Tre anni fa Daniele Azzolini e la compagna Veronica hanno creato l'azienda agricola Pachamama ad Aldeno. "Mettiamo al centro l'ape e la sua vita, in modo che possa vivere il più armoniosamente possibile con se stessa, con le altre api e con l'ambiente circostante. Tra i progetti anche Adotta un'arnia"

TRENTO. “Una società perfetta, basata sul rapporto armonioso tra gli esseri viventi che la compongono e con l'ambiente, una società a cui mi ispiro”. Le api rappresentano questo per Daniele Azzolini, apicoltore e ideatore, assieme alla compagna Veronica Enderle del progetto Pachamama.
Ispirandosi alla Madre Terra della cultura Inca, Daniele e Veronica (42 anni lui, 38 lei) tre anni fa hanno costituito l'azienda agricola omonima, tutta dedicata alle api, “un animale che amo da quando sono piccolo – racconta Daniele a Il Dolomiti, - un insetto laborioso e perfetto che mi affascina, con cui mi piace rapportarmi e al quale mi ispiro. Volevo trasformare la mia passione in qualcosa di concreto”.
Nell'azienda agricola Pachamama l'ape è davvero regina. “La nostra volontà – racconta Daniele – è quella di gestire le api osservando una loro originaria dimensione naturale, cercando di far conciliare l'aspetto gestionale-economico con quello della sostenibilità. Tra inquinamento ambientale e forte antropizzazione, la vita delle api è a rischio. Si punta spesso alla massima produttività e si perde la naturalità degli ambienti. Noi, al contrario, cerchiamo di mettere al centro l'ape e la sua vita, in modo che possa vivere il più armoniosamente possibile con se stessa, con le altre api e con l'ambiente circostante”.
In che modo? “Creando apiari stanziali in zone favorevoli alla vita delle api, ricostruendo una flora adatta alla loro alimentazione con semine mirate e favorendo la sciamatura come metodo per la creazione di nuovi nuclei, con l'intento di selezionare naturalmente api sempre più resistenti, senza ricorrere a incroci, selezioni o inseminazioni artificiali”.
L'azienda agricola Pachamama ha dislocato sette apiari tra Aldeno, Cei, Valsugana, Altopiano di Piné e Folgaria. “Ma l'obiettivo ora – aggiunge Daniele - è di accorparli tutti proprio a Folgaria, a 1400 metri di altitudine, in un ambiente meraviglioso, ricco di biodiversità floreale e favorevole alla vita delle api. Produciamo miele millefiori”.
Tra i progetti messi in campo in questi primi anni di attività da Daniele e Veronica c'è “Adotta un'arnia”, attraverso il quale si punta a diffondere una maggiore sensibilità sulla vita di questo insetto impollinatore fondamentale per la vita sulla Terra: le api sono responsabili di circa il 70% dell'impollinazione di tutte le specie vegetali viventi sul pianeta.
Come funziona il progetto? “Ognuno può adottare un arnia. In questo modo si partecipa alle fasi di cura e si possono avere infine i prodotti dell'arnia. Stiamo valutando come portare avanti questo progetto in futuro - spiega Daniele. - E' un modo per avvicinare le persone alle api, fare conoscere loro il mondo meraviglioso di questo insetto”.













