Boom di casi di diarrea e vomito sul Garda, timori per il turismo: "Fenomeno circoscritto e risolto. Al via una campagna di comunicazione sui mercati tedeschi"
Il rischio è quello di ripercussioni sul flusso turistico, soprattutto con riferimento agli arrivi e alle presenze da Germania, Austria e Svizzera. Il boom di casi è, infatti, balzato sui principali quotidiani di lingua tedesca. Fronte comune di Comunità del Garda, Garda Unico e Torri del Benaco: "Rassicuriamo tutti che le nostre destinazioni restano perfette"

TRENTO. "Nessun pericolo sul Garda, le attività in riva al lago continuano a procedere, tra escursioni in barca, corsi di outdoor e bagni all'insegna di un meteo ritrovato". Fronte comune di Comunità del Garda, Azienda Garda Unico (che raggruppa il settore turistico del Trentino, del Veneto e della Lombardia) e Torri del Benaco per rassicurare, in particolare, i turisti dopo i casi di diarrea e vomito. "Rassicuriamo tutti che le nostre destinazioni restano perfette".
Dopo giorni caratterizzati dall'emergenza sanitaria, la situazione va verso la normalizzazione. Nelle ultime ore sono state revocate le ordinanze di divieto di balneazione e dell'uso dell'acqua potabile a Torri del Benaco. Le analisi delle autorità sono risultate negative. Il rischio è quello di ripercussioni sul flusso turistico, soprattutto con riferimento agli arrivi e alle presenze da Germania, Austria e Svizzera. Il boom di casi è, infatti, balzato sui principali quotidiani di lingua tedesca.
"Gli accertamenti effettuati dalle autorità competenti a seguito dei casi di gastroenterite verificatisi tra la popolazione residente e i visitatori nel Comune di Torri del Benaco, causati da Norovirus, permettono di confermare che si è trattato di un fenomeno circoscritto e limitato, risolto in brevissimo tempo e del tutto simile a numerosi altri episodi della stessa natura verificatisi in passato in altre località turistiche in tutta Europa".
Alle prime verifiche dell’Azienda sanitaria Ulss Scaligera, che hanno permesso di individuare in una parte dell’acquedotto di Torri del Benaco la presenza di tracce di Norovirus, si è aggiunto un campionamento delle acque del lago richiesto dal sindaco di Torri del Benaco, Stefano Nicotra, una procedura eseguita da Arpav, i cui risultati sono stati completamente negativi, confermando che la balneazione nelle acque del Garda è consentita e sicura.
"Le autorità competenti hanno monitorato e continueranno a monitorare la situazione con il massimo scrupolo per garantire la sicurezza e la salute sia dei residenti sia dei turisti", le parole di Stefano Nicotra, sindaco di Torri del Benaco: "Le indagini in corso ci consentiranno di risalire alle cause di quanto successo negli ultimi giorni”.
Tutti i successivi campionamenti delle acque dell'acquedotto di Torri del Benaco sono risultati negativi e il primo cittadino ha potuto revocare l'ordinanza di divieto di uso dell'acqua dalla rete idrica del paese. "Ribadiamo che gli unici organismi competenti per vagliare la qualità delle acque del Garda ai fini della balneazione sono le istituzioni sanitarie ufficiali, per le quali, a seguito di ogni indagine, le acque del lago sono conformi alle normative italiane e internazionali".
Il quadro diventa sempre più positivo di ora in ora ma si temono ripercussioni sul turismo in tutta l'area. L'avvio di stagione non è stato semplice e caratterizzato dal maltempo. Il rischio con l'emergenza è quello di veder notevolmente ridotte le prenotazioni nelle strutture ricettive, soprattutto per quanto riguarda i mercati esteri.
Ancora prematuro valutare le eventuali ripercussioni, ma la vicenda ottiene spazio sulla stampa teutonica, anche perché il lago di Garda è da sempre un punto di riferimento per il mondo tedesco. Dal Süddeutsche Zeitung al Frankfurter Allgemeine, dal Tagesschau all'Adac, il più grande club automobilistico d’Europa con sede a Monaco, molti quotidiani e telegiornali si sono occupati dell'emergenza (Qui articolo).
L'area di Torri del Benaco è diventato, per estensione, un generico "Garda" e questo potrebbe avere ripercussioni per tutta la zona.
"Desideriamo rassicurare tutti i visitatori che il Garda continua a essere tra le destinazioni turistiche più amate e frequentate da milioni di visitatori provenienti da tutta Europa", dice Paolo Artelio, presidente di Garda Unico-VisitGarda. “Il nostro lago continua a essere la destinazione perfetta per coloro che intendono godersi vacanze all’insegna di natura, sport, enogastronomia, cultura e divertimento, in un paesaggio semplicemente fantastico".
Il Garda Unico è pronto a far partire una campagna di comunicazione mirata. "Dispiace che un caso circoscritto e risolto in poco tempo possa compromettere la zona nella sua interezza. C'è effettivamente il rischio di un danno e nei prossimi giorni verranno intensificate le informazioni all'estero. In Trentino i controlli sulle acque e sugli acquedotti sono svolti da Appa e sono stringenti e puntuali, una garanzia. In questo caso non si vuole nascondere nulla, ma serve chiarezza e un'azione puntuale per spiegare il problema e che la criticità è stata prontamente risolta", conclude Silvio Rigatti, presidente dell'Azienda per il turismo Garda Dolomiti.


















