Dai bagni pubblici a un altro info point turistico della città, l'Azienda per il turismo in soccorso al Comune per rilanciare l'ex edicola in piazza Fiera
L'idea, tre anni fa, era quella di realizzare dei bagni pubblici all'ex edicola. Nonostante l'iter fosse avanzato, la Soprintendenza aveva bloccato il progetto. Ora la concessione è andata all'Azienda per il turismo di Trento per l'apertura di un nuovo ufficio informazioni

TRENTO. Dai bagni pubblici all'Ufficio informazioni per i turisti. Questo il destino dell'ex edicola di piazza Fiera. Questa la decisione del Comune di Trento.
L'idea sul tavolo 3 anni fa era quella di realizzare i bagni pubblici per rispondere a "un'esigenza di pubblica utilità che rispecchia il senso civico di un paese le necessità di una città a vocazione turistica". La struttura sarebbe dovuta sorgere in "un contesto storico importante in un volume curato e elegante". Si parlava di un investimento di 600 mila euro e c'erano già pure i render.
Un salotto della città e sede di eventi e manifestazioni che sarebbe diventato anche centro per i bisogni. Non è mancata, per questo, qualche polemica. Poi il piano è stato, però, bocciato dalla Sovrintendenza. Un semaforo rosso che ha bloccato tutto.

Così si è arrivati alla soluzione odierna perché quando le idee iniziano a scarseggiare, non si trova una destinazione o si deve uscire da qualche impasse, arriva in soccorso l'Azienda per il turismo magari di ricavare un punto info. E' successo in passato per il Malgone di Candriai e oggi per l'ex edicola.

"Un punto informativo per i turisti - spiega il Comune - che sarà a supporto dei tanti eventi cittadini, dal Trento Film Festival alle Feste Vigiliane, da Autumnus al Festival dello sport e, vista la collocazione, anche dei Mercatini di Natale".

La delibera approvata dalla Giunta stabilisce che la concessione avrà una durata di 9 anni e che l’eventuale manutenzione straordinaria migliorativa della struttura sarà a carico dell’Apt, previa autorizzazione del Comune.

Nella richiesta di concessione, l’Apt ha proposto di collocare nell’ex edicola un Infopoint digitale con un grande ledwall e ha inoltre previsto la riqualificazione dell’immobile, che era in stato di abbandono, con la verniciatura delle parenti esterne, l’installazione dell’impianto elettrico e la manutenzione dei pilastri e del grigliato".
Il canone di affitto annuo è di 1.100 euro+Iva, cioè il 50% del canone di mercato, “in considerazione del fondamentale ruolo strategico e istituzionale nello sviluppo socioeconomico della comunità trentina e nella promozione dell’immagine della città di Trento e della sua offerta turistica svolto dall’Azienda”. L’Infopoint potrà essere utilizzato anche dall’Amministrazione comunale per la promozione delle proprie iniziative.
"L’idea di prendere in gestione l’immobile di piazza Fiera è nata dal riscontro positivo avuto sugli eventi in cui è stato utilizzato", commenta Matteo Agnolin, direttore dell'Azienda per il turismo di Trento. "L’investimento si propone di creare un punto informativo digitale, con il grande ledwall sulla vetrata ovest a dare informazioni su eventi, appuntamenti e promuovere il territorio attraverso immagini e la mappa della città. Inoltre il nuovo marchio cittadino decora un’intera parete. Lo spazio sarà aperto in modo continuativo in primavera e in autunno. Per questo sono stati rivisti gli spazi interni con la creazione di un bancone. L’intervento va nell’ottica di avere un punto informativo turistico dinamico, dedicato al territorio, che possa fungere anche da promozione di tutte le esperienze, i musei, le visite guidate e le diverse proposte degli attori turistici e culturali della città”.
Il punto turistico-informativo di piazza Fiera è il terzo presente sul territorio comunale insieme a quelli di piazza Dante e di Vaneze, quest'ultimo sul Bondone.














