Luglio e agosto battono dicembre, cambia il turismo a Bolzano. E i commercianti chiedono più bagni pubblici: "E' un serio problema strutturale per il centro"
Necessario inoltre bilanciare l'attività turistica con la vivibilità dei residenti: "Nel week end i bolzanini non vengono in centro per paura del traffico e della folla"

BOLZANO. Non solo l’attesa del Mercatino di Natale, ma una visione che punta a un centro storico attivo e accogliente dodici mesi l'anno. Sono le principali necessità e riflessioni emerse dal nuovo format di Confesercenti Alto Adige, denominato “In mezz’ora”, che ha debuttato al Corte Bar & Bistro di Bolzano, mettendo a confronto i commercianti con i vertici dell'associazione e la direttrice dell’Azienda Roberta Agosti. L'iniziativa nasce come spazio di dialogo informale e diretto, volto a raccogliere suggerimenti e tradurre l’esperienza quotidiana degli operatori in proposte concrete.
Un confronto che ha svelato una mutata percezione dei flussi turistici in città. Se il Mercatino di Natale rimane un evento di grande richiamo, il direttore di Confesercenti Alto Adige, Mirco Benetello, ha sottolineato come i mesi cruciali per il movimento turistico siano diventati luglio e agosto.
Riguardo al periodo natalizio, è emersa la necessità di garantire una distribuzione più equa dei benefici in centro. Benetello ha osservato che non tutto il flusso turistico del Mercatino si distribuisce in modo uniforme: "Ci sono zone che vengono solo lambite, come piazza Sernesi. Il turista tende a muoversi dove vede altra gente, è un comportamento naturale. La distribuzione più ampia del Mercatino, pensiamo a via Isarco o via Stazione, è comunque un fattore positivo".
Inoltre, i commercianti registrano un notevole incremento del turismo internazionale, con visitatori che arrivano anche da Paesi lontani, segno che la città si sta affermando come meta globale.
Tra gli aspetti infrastrutturali urgenti sollevati dagli operatori, la richiesta più pressante riguarda l'incremento della disponibilità di bagni pubblici nell’intero quadrante del centro storico. Una carenza che viene avvertita come un limite all'accoglienza di un flusso turistico sempre più ampio.
Altro elemento cruciale è la diversa percezione del Mercatino da parte dei residenti. I commercianti segnalano che i maggiori benefici si registrano durante la settimana, mentre nel weekend molti bolzanini evitano il centro storico per timore del traffico e dell'affollamento. Questa dinamica evidenzia la necessità di bilanciare l'attrattività turistica con la vivibilità per i residenti.
La visione dei commercianti di Bolzano poggia sulla valorizzazione delle sinergie con l’Azienda di Soggiorno, un rapporto che, in alcuni casi, ha già garantito un ritorno economico diretto attraverso iniziative promozionali condivise.
Confesercenti Alto Adige ha preso l'impegno di rendere il nuovo format un punto fermo, proseguendo gli incontri nelle diverse zone della città per assicurare un dialogo costante e diretto. Come ha concluso il direttore Benetello: "Il nostro obiettivo è mantenere un dialogo costante e diretto con i commercianti, valorizzando la loro esperienza quotidiana e traducendo le loro esigenze in proposte concrete e soluzioni operative.”












