Dal latte alla birra, 75 ricette e prodotti della tradizione entrano in "Sapori della Valbelluna": "Una grande promozione del territorio"
La pubblicazione i "Sapori della Valbelluna" ha l'obiettivo di valorizzare i prodotti e la produzione agricola di montagna

VALBELLUNA. Quasi 200 persone nella Sala degli Elefanti della birreria Pedavena per la presentazione di “Sapori della Valbelluna” 75 ricette e prodotti della tradizione bellunese, nuova opera ideata dall’Associazione culturale Veses Aps e pubblicata da “Il Veses edizioni”, che ha visto la partecipazione anche di autorità, sindaci della Valbelluna, una rappresentanza della regione Veneto e diversi rappresentanti di consorzi di prodotti tipici locali.
Nell'appuntamento di venerdì 22 marzo il sindaco di Pedavena, Nicola Castellaz, dopo i saluti iniziali ha espresso il suo apprezzamento per questa pubblicazione per l’importanza della valorizzazione dei prodotti agricoli e montani e per l’importanza della stessa agricoltura di montagna oltre che far notare che si tratta di un importante lavoro di squadra tra vari attori del territorio come l’associazione Veses, gli chef, gli sponsor come Cooperativa agricola la Fiorita, Lattebusche, Cooperativa Valcarne, la birreria Pedavena oltre che Enaip Veneto ente di formazione.
La consigliera regionale del Veneto, Silvia Cestaro, ha ritenuto un onore il poter partecipare all’evento che, attraverso il libro, pone l’attenzione su un settore che vede attenta anche la regione Veneto. “Ringrazio tutti per il grande lavoro che fate di promozione del territorio e spero che il libro possa essere presentato in vari luoghi e situazioni”.

Il presidente dell’associazione culturale Veses, Luciano Dal Molin, ha ringraziato tutti i presenti amanti della Valbelluna e affermato che questo è un altro sogno che si realizza dopo la pubblicazione di “Sguardi sulla Valbelluna” che ha fatto scoprire al pubblico numerosi percorsi e passeggiate da fare sul territorio ed è stato apprezzato tanto che ne sono già state fatte 5 ristampe.
“L’obiettivo è quello di dare vita a una pubblicazione che dia il giusto merito ai prodotti locali a km zero e alle nostre tradizioni, e che possa rimanere nel tempo", le parole di Dal Molin. "Il libro 'Sapori della Valbelluna' nasce dall’iniziativa dell’équipe de 'il Veses' per valorizzare i prodotti tipici e le ricette della nostra provincia bellunese, testimoniando l’importanza della tradizione culinaria locale. La pubblicazione non solo esalta i sapori autentici della Valbelluna ma rappresenta anche un impegno comunitario nel preservare e divulgare l’identità di questa terra, con un ringraziamento speciale a tutti coloro che hanno contribuito al progetto e ai lettori che, accogliendolo nelle proprie case, ne promuovono i valori. È la prima pubblicazione editoriale che esce con il marchio territoriale 'Valbelluna – Your path to the Dolomites', presentato con successo all’ultima edizione di Arredamont, ed è parte del nostro impegno nella promozione culturale e turistica della valle, in vista anche delle prossime Olimpiadi Milano-Cortina del 2026. A tal proposito faccio un appello a tutti gli amministratori pubblici di fare qualcosa, in occasione di questo evento, per la Valbelluna di modo che possa essere conosciuta e frequentata anche dopo".

Il direttore artistico del Veses, Daniele Pol, ha voluto far fare un breve viaggio ai presenti per far capire com’è nato il libro: “Chiudiamo tutti gli occhi e pensiamo al piatto che ci piaceva da piccoli, il suo sapore, odore, il caldo della cucina, magari della nonna, dove si mangiava, con chi l’abbiamo condiviso. Ecco, il cibo riesce ad evocare ricordi, storie, emozioni ed è con questo spirito che abbiamo voluto parlare delle nostre tradizioni popolari della Valbelluna, concentrandoci su ciò che amiamo e raccontandolo per far conoscere chi eravamo e cosa vogliamo diventare”.
La serata è stata possibile anche grazie alla collaborazione con Enaip Veneto, ente di formazione, che ha collaborato con le sue classi degli indirizzi cucina, sala, per la preparazione e distribuzione dei piatti e acconciature per il guardaroba.

Marco Colognese, food writer e critico enogastronomico, che ha curato la prefazione del libro ha raccontato di aver accettato volentieri questa collaborazione perché è un libro che serve a portare il territorio fuori dal territorio e che presenta un linguaggio semplice, ma non banale, fruibile da tutti. Ha affermato poi che “abbiamo tante potenzialità e specificità ma in Italia non siamo abituati a parlarci tra settori vedi turismo con gastronomia, gastronomia con enologia, ma è necessario fare rete e abbattere i campanili e non pensare al proprio orticello”.
Stefano Sanson, agronomo e collaboratore del Veses, ha fatto notare come “la nostra Valbelluna presenta una grande biodiversità ma solo dagli anni 90 si è cominciato a riscoprirla. Le ricette del volume sono un mix tra tradizione e innovazione perché non possiamo avere un approccio nostalgico ma deve essere attuale e verso il futuro”.
Un intervento anche di Antonella Ferracin di Grafiche Antiga, tipografia che ha stampato il libro, che ha messo il focus sul fatto che il libro, oltre a esaltare la biodiversità, rispetta anche l’ambiente perché è “stampato col sole” attraverso i pannelli fotovoltaici presenti sui tetti dell’azienda e con inchiostri a base soia e non sintetici. Nel libro vi è anche un qr-code per vedere come il Veses ha compensato le emissioni di CO2 fatte dalla stampa.












