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Trento
09 settembre | 19:09

Gamberi Festival, un successo: per la tre giorni di incontri, mostre, cene sui ponti e spettacoli oltre 3mila persone

L'appuntamento è per il prossimo anno, con tanta consapevolezza in più sul tema, e un immutato desiderio di fare qualcosa di utile per l’ambiente. Il Festival, infatti, ha dimostrato grandi potenzialità, candidandosi a diventare un’importante realtà in Trentino, anche grazie alla bellezza di un territorio di incredibile fascino

di Redazione

COMANO TERME. Si è conclusa, con grande successo, la seconda edizione di “Gamberi” Festival delle Acque a Comano Terme, un evento nato per difendere il futuro delle acque, con l’obbiettivo di far comprendere l’importanza di questo elemento naturale, per trasmetterlo, possibilmente migliorato, alle prossime generazioni. Il Festival ha animato per tre giorni le valli Giudicarie Esteriori con talk, spettacoli, escursioni, cinema all'aperto, concerti, attività di educazione ambientale, mostre, incontri, pratiche di natural wellness, cene sui ponti, letture per grandi e piccoli, momenti di riflessione e convivialità. Durante l’evento sono state registrate oltre tremila presenze alle attività, sono stati più di trenta gli appuntamenti, mentre i numerosi ospiti hanno catalizzato l’attenzione dei partecipanti.

“Gamberi Festival delle Acque a Comano, ha dato grandi soddisfazioni alla comunità: in pochi giorni hanno partecipato oltre ottocento giovani e bambini. Un bellissimo messaggio di speranza. L'obiettivo del Festival è avere un impatto positivo e reale su come gestiamo le acque: la scienza, infatti, ci ricorda che le fonti idriche saranno la risorsa chiave all'interno degli schemi geopolitici locali e internazionali”, ha affermato Fabio Parisi, Coordinatore del progetto. “Grazie ai ricercatori della Fondazione Edmund Mach, abbiamo scoperto che i Gamberi sono ancora presenti nei nostri fiumi. Sono piccoli segnali ma molto significativi, e ci permettono di avere delle basi solide per continuare a sviluppare questo piccolo, ma fondamentale, progetto”, ha continuato Parisi.

Tra gli ospiti presenti al Festival, grazie alla collaborazione con Trentino d'Autore, anche il teologo laico e filosofo Vito Mancuso, che ha catturato l’attenzione del pubblico con una riflessione etica sul tema dell’Acqua e con la presentazione del libro “Non ti manchi mai la gioia”. Durante il WETalk scientifico divulgativo i relatori si sono confrontati sul tema delle acque da diversi punti di vista, approfondendo l’argomento con interessanti suggestioni. Ha destato molta curiosità anche la passeggiata itinerante alla street art e alle installazioni artistiche del Festival, un percorso in compagnia dei protagonisti della realizzazione delle opere artistiche di Gamberi: i curatori della mostra fotografica "Fragili Fluidità", Giulio Boccardi, autore dell’installazione “Preludio di una fine”, e gli artisti di Alchemica. Tanto lo spazio dedicato alla cultura, con la proiezione di “Verso la sorgente. La Sarca, dalla foce al ghiacciaio”: un viaggio controcorrente dal lago di Garda fino al ghiacciaio dell’Adamello-Mandron, riportato nel film documentario presentato al Trento Film Festival 2024. Numerose le escursioni, che hanno regalato emozioni entusiasmando i partecipanti, come il forest bathing al Parco delle Terme, il river trekking, e la pedalata in e-bike alla scoperta dei luoghi dell’acqua.

In conclusione del Festival è stata inoltre proposta una buona pratica che gli organizzatori si impegnano a realizzare insieme alla popolazione locale per fare la propria parte nel grande tema del risparmio idrico. È sempre più urgente, infatti, una gestione consapevole dell’oro blu, per poterne usufruire in periodi di assenza di precipitazione. La missione del progetto “Gamberi” è facilitare questo processo, avvicinando i cittadini a buone pratiche già presenti, ma magari poco conosciute, come il bando promosso dal Bim Sarca Mincio Garda che annualmente prevede contributi per la realizzazione di impianti per il recupero dell’acqua piovana tramite cisterne. Per indirizzare le persone verso tali possibilità, sarà attivato un progetto di comunicazione che avvicinerà il cittadino agli enti preposti, agevolando la burocrazia.

“In questi tre giorni a Comano e nelle Giudicarie Esteriori, la scienza e l’arte si sono intrecciate, coinvolgendo profondamente tutte le persone che hanno partecipato. Abbiamo vissuto momenti di scoperta e riflessione, tutti dedicati a un tema che ci tocca nel profondo: l’acqua, la nostra risorsa più preziosa”, ha affermato Carmela Bresciani, Presidente Ecomuseo della Judicaria. “È stato un tempo per fermarci e riflettere insieme sull’impatto che il cambiamento climatico sta avendo e su quanto sia importante che ciascuno di noi faccia la sua parte. Agire localmente, prendendoci cura del nostro oro blu, non è solo una responsabilità, ma un atto d’amore verso la nostra terra e le generazioni future. Grazie a una rete straordinaria di partner e all’entusiasmo dei tanti volontari, la Casa del Festival e il paese di Ponte Arche e dintorni si sono animati di energia e sorrisi. È stata un'esperienza ricca di emozioni, consapevolezza e speranza”, ha continuato Bresciani.

Con il parere unanime degli Organizzatori e del Comitato scientifico di Gamberi Festival Delle Acque, la seconda edizione del Premio Internazionale Comano, per l’impegno di una vita a difesa delle acque, è stata assegnata al Comitato Glaciologico Italiano. Con le risorse del premio saranno ulteriormente potenziate le attività di studio sui ghiacciai, in particolare su quelli che sono alle origini del fiume Sarca.

Per il successo del Festival, hanno rivestito un ruolo fondamentale le associazioni del territorio promotrici, la Pro Loco Ponte Arche, l’Ecomuseo della Judicaria, l’Associazione Fare un Paese, la Cooperativa LaFonte, i tredici partner istituzionali, altre quattro associazioni, e i numerosi partner privati che, con le loro tante attività, hanno contribuito alla piena riuscita dell’evento. La proposta culturale e di entertainment portata avanti durante i tre giorni è stata resa possibile soprattutto grazie a una speciale squadra composta da tanti volontari che sono il valore aggiunto del Festival, e che hanno dimostrato un senso collaborativo e di comunità straordinario.

L'appuntamento è per il prossimo anno, con tanta consapevolezza in più sul tema, e un immutato desiderio di fare qualcosa di utile per l’ambiente. Il Festival, infatti, ha dimostrato grandi potenzialità, candidandosi a diventare un’importante realtà in Trentino, anche grazie alla bellezza di un territorio di incredibile fascino.

“Gamberi” Festival delle Acque A Comano Terme tornerà il prossimo anno con la terza edizione.

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